Inchiesta Tumino-Spampinato. Documenti
Il giornalista ragusano Giovanni Spampinato viene ucciso da Roberto Campria, figlio del presidente del tribunale di Ragusa, nella notte del 27 ottobre 1972. L'istruttoria sommaria viene assunta dal locale procuratore della Repubblica Francesco Puglisi, con la collaborazione del sostituto Agostino Fera. Qui si presenta il fonogramma del 28 ottobre con cui il magistrato ragusano dà alla Procura generale di Catania comunicazione ufficiale del delitto, oltre che della contestuale apertura delle indagini, e, del medesimo giorno, la perentoria risposta della Procura generale di Catania, che avoca a sé l'inchiesta.

 

Dalla Procura Repubblica di Ragusa

Alla Procura Generale della Repubblica di Catania

 

Informo Vostra Eccellenza che ieri sera verso le ore 23,10 si è presentato presso queste Carceri giudiziarie Campria Roberto affermando al Maresciallo degli Agenti di Custodia, al quale consegnava una pistola, che aveva ucciso, dentro un'autovettura fiat 500, parcheggiata quasi di fronte all'ingresso del carcere, Spampinato Giovanni, a. 26 circa.

Informato del fatto mi sono portato immediatamente presso le carceri ed il Sostituto Dott. Fera procedeva all'interrogatorio del Campria.

Costui confessava di essere l'autore del delitto, precisava di avere esploso con due pistole un numero imprecisato di colpi e giustificava il suo gesto con l'asserire che lo Spampinato con diversi articoli pubblicati sul giornale L'Ora di Palermo di cui era corrispondente da Ragusa lo aveva additato all'opinione pubblica quale autore dell'omicidio dell'ingegnere Tumino avvenuto in contrada Ciarberi di Ragusa nel febbraio u.s.

Dalle prime indagini esperite è stato accertato che lo Spampinato è stato attinto da 6 colpi di arma da fuoco in parti vitali e che nell'autovettura fiat 500 di proprietà della stessa vittima sono stati rinvenuti una seconda pistola e n. 3 bossoli. Le indagini vengono dirette da me personalmente, rientrato dalle ferie per tale circostanza con la collaborazione del ott. Fera. Mi riservo di riferire più dettagliatamente non appena saranno completate le predette indagini che sono in via di svolgimento.

Il Procuratore Repubblica Puglisi

28.10.1972

 

Il Procuratore Generale della Repubblica

Presso la Corte di Appello di Catania

Ritenuto che il Procuratore della Repubblica di Ragusa con fonogramma di oggi ha informato che alle ore 23,10 circa di ieri si è presentato alle Carceri Giudiziarie di Ragusa Campria Roberto confessando di avere poco prima esploso con due pistole un numero imprecisato di colpi contro Spampinato Giovanni, causandone la morte;

Considerato che la gravità del reato e la delicatezza delle indagini fanno apparire opportuna l'avocazione dell'istruttoria sommaria;

P.T.M.

V° l'art. 392 C.P.P.

Avoca a sé l'istruttoria sommaria relativa al procedimento contro Campria Roberto di omicidio e di porto abusivo di arma.

Catania 28 ottobre 1972

Il Procuratore Generale della Repubblica

 

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