ASSOCIAZIONE 'NON SOLO PORTELLA'

Giuseppe Casarrubea- Presidente icasar@tin.it

 

L'ASSOCIAZIONE 'NON SOLO PORTELLA' CHE ORGANIZZA LE VITTIME DI QUELLE STRAGI HA LANCIATO NEI GIORNI SCORSI UN APPELLO DI SOLIDARIETA' E AVVIATO VIA INTERNET UNA 'CATENA DELLA MEMORIA'.

CHIEDIAMO A CHI NON VUOLE DIMENTICARE DI SOTTOSCRIVERLA

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APPELLO PER LA DIFESA DEI DIRITTI DELLA RICERCA STORICA E PER LA LIBERTA' DI STAMPA NELLA LOTTA CONTRO LA MAFIA

 

Il prossimo 4 ottobre presso la Pretura di Partinico (Palermo) si aprirà il processo intentato dal generale dei Carabinieri in pensione Roberto Giallombardo, contro Giuseppe Casarrubea, uno studioso che da anni si batte per la ricerca della verità sui mandanti della strage di Portella della Ginestra e degli attacchi contro le sedi di sinistra e le Camere del Lavoro, nella provincia di Palermo (1° maggio- 22 giugno 1947).

Tra i caduti anche suo padre, uno dei tanti sindacalisti ammazzati dalla mafia in quegli anni bui della nostra Repubblica. Diverse sue pubblicazioni sono testimonianza del suo impegno di ricerca. Tra le tante, Portella della Ginestra. Microstoria di una strage di Stato, edita a Milano da Franco Angeli nel 1997 (50° delle stragi) nella collana di studi di storia contemporanea diretta dal prof. Franco Della Peruta.

L'autore, sulla scorta di una lunga bibliografia, di atti processuali e di documenti della Commissione Antimafia, aveva sostenuto che alcuni elementi chiave di quelle stragi, come Salvatore Ferreri, alias 'Fra Diavolo (banda Giuliano) ne erano stati gli esecutori materiali pur essendo, al contempo, confidenti delle più alte autorità di pubblica sicurezza in Sicilia, e come tali, chiusa la manovra stragista, erano stati premeditatamente eliminati. Cosa che Casarrubea aveva ribadito in un'intervista concessa a una emittente televisiva locale in occasione del cinquantenario di quelle stragi.

Lasciamo alla magistratura il compito di chiarire i fatti, anche se a distanza di oltre mezzo secolo nessuna verità ufficiale e credibile sappiamo né sulle stragi del 1947, nè sulla morte del bandito Salvatore Giuliano e del suo luogotenente Gaspare Pisciotta.

In un'epoca che troppo facilmente è propensa a rimuovere passato e memoria di quelle lotte che videro il movimento sindacale e contadino alla testa del processo di rinnovamento democratico del nostro Paese, Casarrubea è un testimone di ricerca della verità e della giustizia. Non lasciamolo solo e attiviamo in suo favore ogni nostra iniziativa: scrivendo un articolo per un giornale, una e-mail, presenziando al processo, formando dei gruppi di solidarietà concreta, telefonando a un amico, a una rivista, ecc.

Affermiamo il principio costituzionale che la scienza non può essere processata, la conoscenza storica non può essere trascinata nelle aule dei tribunali, né può essere surrogata dai monopoli dell'informazione. E' intollerabile che oggi il diritto della libertà della ricerca scientifica debba essere messo in discussione persino contro gli stessi familiari delle vittime, alle quali lo Stato non ha consegnato, neanche dopo cinquantacinque anni, né verità né giustizia.

ASSOCIAZIONE "NON SOLO PORTELLA

 

(Se aderisci, manda un messaggio a Giuseppe Casarrubea, al seguente indirizzo e-mail: icasar@tin.it Se vuoi dare un contributo per le spese processuali e sostenere la causa puoi effettuare un versamento sul conto corrente bancario dell'Associazione 'Non solo Portella', presso il Banco di Sicilia di Partinico (PA), intestandolo a : Associazione 'Non solo Portella', via Raccuglia- 90047- Partinico (PA), indicando il tuo nome e cognome, la seguente motivazione del versamento: "Solidarietà allo storico Giuseppe Casarrubea"- Coordin. Bancarie nazionali: Banco di Sicilia, cod. Banca 01020. CAB filiale 43490- N° di conto 410 352021).

 

 

 

"Una catena della memoria" a cominciare da un processo non sui mandanti della strage di Portella della Ginestra (1° maggio 1947:11 morti e 30 feriti) e degli attacchi contro le Camere del Lavoro (22 giugno 1947: 2 morti e 10 feriti) mai processati, ma contro chi, cercando la verità, e sulla scorta di atti antimafia, documenti delle cancellerie di tribunali e 50 anni di bibliografia sul tema, ha cercato con tenacia tra depistaggi, falsi, omissioni delle autorità pubbliche, gli autori di quelle infami e barbare tragedie: il primo atto di terrorismo neofascista in Italia. Questa catena non ha né televisioni né giornali a sua disposizione. Vive solo in chi non ha ancora cancellato il senso della sua storia. Grazie per la Vostra adesione.

 

Risposte all'appello del 4 settembre 2002

1- NICOLA TRANFAGLIA- STORICO- PRESIDE FACOLTA' LETTERE UNIVERSITA' DI TORINO-

2- SALVATORE LUPO- STORICO- DOCENTE DI STORIA UNIVERSITA' DI CATANIA-

3- GIUSEPPE CARLO MARINO- STORICO- DOCENTE DI STORIA UNIVERSITA' DI PALERMO-

4- ORAZIO BARRESE- SCRITTORE-GIORNALISTA- ROMA

5- ARISTIDE SPANO'- SCRITTORE-AVVOCATO- PARMA

6- ANGELO E ROSA LA BELLA- SCRITTORI- VITERBO

7- FRANCO DELLA PERUTA- STORICO- UNIVERSITA'- MILANO

 

8- Trovo scandaloso che la ricerca della verità storica, su fatti che hanno inciso tanto sulla vicenda italiana, debba essere condotta sul banco degli imputati. Ma in questa Italia ci si abitua a tutto. "Accade in Sicilia" è ovviamente a tua disposizione, per una congrua informazione sul processo. Un saluto fraterno -CARLO RUTA-

 

9- "Non può non sorprendere la vicenda dello storico Giuseppe Casarrubea sotto processo in conseguenza delle sue ricerche sulla strage di Portella della Ginestra. A lui va tutta la nostra solidarietà per il difficile momento che sta attraversando". Lo sostiene il deputato Giuseppe Lumia, capogruppo Ds in Commissione nazionale Antimafia. "Casarrubea - prosegue l'esponente della Quercia - è da tempo assai noto per le sue preziose ricerche, specie su un periodo importante per la storia della nostra democrazia e del movimento antimafia com'è quello del dopoguerra. Ma ancor di più è stimato per l'onestà intellettuale e per il rigore concettuale delle sue tesi". "Scriveremo - conclude l'ex presidente dell'Antimafia - al Presidente della Repubblica, Carlo Azelio Ciampi, per proporre il cavalierato per meriti letterari allo storico Giuseppe Casarrubea. Riconoscimento senza dubbio adeguato alla sua decennale e insostituibile attività di studioso e prolifico pubblicista". GIUSEPPE LUMIA CAPOGRUPPO DS COMMISSIONE NAZIONALE ANTIMAFIA-ROMA L'addetto stampa (Davide Romano cell. 347.153.07.19)

 

10- PER UNA VOLTA ADERISCO AD UNA CATENA DELLA MEMORIA. E' UN PICCOLO GESTO E NON COSTA NULLA E' IL MOMENTO DI MANTENERE VIVA E VIGILE LA MEMORIA, SIA QUELLA PROFONDA CHE QUELLA RECENTE. SOPRATTUTTO MENTRE GLI SPAZI DI LIBERO CONFRONTO E LE VOCI DISSONANTI VENGONO PIANO PIANO CIRCOSCRITTE E SOMMERSE. INOLTRE MI PARE ASSURDO CHE CASARRUBEA VENGA PORTATO IN TRIBUNALE PERCHE' RIPORTA DELLE IPOTESI SU QUEI FATTI, SUFFRAGATE DA ATTI DELLA COMMISSIONE ANTIMAFIA, CHE INCLUDONO RAPPORTI DELL'AUTORITA' GIUDIZIARIA. INSOMMA LE STRAGI DI STATO CADONO NELL'OBLIO, MENTRE A DIRE LA VERITA' SI VA SOTTO INCHIESTA??? - ANTONINO NUZZO-

 

11- Carissimo, ho appreso dalla stampa, che da qui a giorni dovrai comparire davanti al Giudice per difenderti da un'accusa di diffamazione. Anche se a conoscenza della querela fatta ai tuoi danni la notizia mi ha suscitato rabbia e indignazione, in quanto, non riesco a spiegarmi come mai una persona onesta e cristallina quale tu sei, debba subire quanto tu dovrai subire, esclusivamente perché tu in prima persona, ma a nome di tutti noi e dei cittadini onesti e lavoratori del comprensorio, sei alla ricerca di una verità che per troppo tempo è stata tenuta nascosta e che sicuramente fa male a qualcuno. Con infinita passione ed ardore ti invito a non arrenderti, solo così, potrai rendere giustizia a quanti hanno subito i soprusi , alle vittime, a tutti noi e a quanti hanno creduto nel riscatto della classe operaia e l'hanno fatto fino all'estremo sacrificio.Non sei solo. Dalla nostra parte c'è la gente onesta che vuole la verità e per questo motivo hai tutta la mia solidarietà personale ed oso dire anche quella di tutta quella gente di buona volontà che ha creduto e crede ancora nei valori principali della democrazia.Ti abbraccio fraternamente. SALVATORE BONO

 

12- PIETRO GALLUCCIO- coordinatore dell'Informagiovani di Palermo

 

 

13- Aderisco con molta convinzione all'appello. Caro Giuseppe, oltre al mio sostegno personale, ti esprimo anche il sostegno e l'adesione della Camera del Lavoro "Placido Rizzotto" di Corleone. Gli esponenti del "regime" non accettano che si accendano i riflettori sulle loto malefatte e pensano di intimidire le persone libere con le querele. Ovviamente, non ci riusciranno perché la voglia di libertà é più forte di qualsiasi censura o repressione. A Corleone il movimento contadino l'ha sperimentato sulla sua pelle: a 54 anni di distanza i familiari e i compagni di Placido Rizzotto non hanno una tomba dove portare un fiore perché il corpo del capolega corleonese non é mai stato "ufficialmente" ritrovato, ma i suoi assassini sono stati tutti assolti. Un abbraccio affettuoso DINO PATERNOSTRO, segretario della C.d.L. di Corleone

14- Sono perfettamente d'accordo con il testo dell'appello. Mi premurerò a diffonderlo tra i compagni della mia sezione (Borgo Nuovo di Palermo) e tra i tanti conoscenti che sicuramente troverò d'accordo. In attesa di essere più utile. Resistere!!!!!! BRUNO TUMMINELLI

15- Giro a tutti il seguente appello in favore di Giuseppe Casarrubea chiedendo di dare la massima diffusione. Non ci conosciamo ancora ma la battaglia per la Libertà di testimoniare unisce chi è disposto a rischiare qualcosa per essa specie nei momenti storici in cui le tenebre sembrano prevalere sulla luce. ERNESTO BURGIO- attac Italia

 

16- Cari amici, ai primi di Ottobre, comincia il processo per diffamazione a Giuseppe Casarrubea, per aver fatto delle affermazioni, risultato di una seria ricerca storica, sulla strage di Portella della Ginestra e sul dopo. Così, a distanza di più di cinquanta anni dalla strage, mentre i mandanti e gli esecutori sono rimasti impuniti, viene perseguito chi ha fatto ricerca per arrivare alla verità su quei fatti. Vi invio il testo dell'appello che potete, se volete, sottoscrivere. GINO SCASSO

17-VITO LA FATA

 

18- Per chi continua a lottare per la verità...- LO MEO ANNA MARIA

 

19- Per non dimenticare... falla girare!- DI LIBERTO ROSALIA

 

20- Vi giro questa mail pervenutami per caso, perchè mi sento in dovere di renderVi partecipi di quante e quali azioni si stiano tentando pur di rendere giustizia e pace a chi da anni ne ha perso tanta, troppa!! LO TAURO LEANDRO

21- aderisco, e inoltro la lettera ad altri - VINCENZO VASILE- ROMA

22- MANUELA BARAZZETTI- MILANO

23 - WALTER RIZZO

24- MARIO CANNIZZO

 

25- Carissimo Giuseppe, le tue battaglie sono anche le nostre, non sei solo. Chiamaci e saremo con te, LETIZIA BATTAGLIA, direttrice Mezzocielo, Palermo.

 

26- Noi la pubblicheremo sul prossimo numero della Newsletter di Misteri d'Italia- SANDRO PROVVISIONATO

 

27- "Una lezione dalla storia: non conosciamo i nomi di coloro che inchiodarono Gesù alla croce. Ricordiamo a malapena i nomi di coloro che lo giudicarono falsamente e lo condannarono ingiustamente a morte. Il nome di Ponzio Pilato invece, l'uomo che si lavò le mani e rifiutò d' immischiarsi, vive nella mente di tutti. Gli esecutori materiali della condanna furono più brutali, i giudici più crudeli. In Pilato ci fu soltanto tiepidezza, timorosità e infine indifferenza. Nonostante ciò, è proprio il ricordo di lui che resta. La sua codardia, la sua mancanza di impegno personale si perpetuano nella storia. C'è una lezione in tutto questo. Dobbiamo condannare coloro che fanno il male, ma ancora di più coloro che avrebbero la possibilità di impedirlo e non fanno nulla. Il male è colpevole, ma l'indifferenza è ancora più colpevole È questo che ci dimostra Pilato mentre continua, anche oggi, a lavarsi le mani." (Armando Fuentes Aguirre, Reforma -Città del Messico).

A Giuseppe Casarrubea sono legata da affetto e stima profonda per la modalità esemplare e il pudore con i quali affronta le sue battaglie. Stiamo inoltre lavorando insieme al Progetto : Il laboratorio Maieutico di Danilo Dolci, nella scuola , nel luogo più consono alla diffusione e alla formazione delle idee di cittadinanza democratica, di partecipazione civile, di amore per la legalità. aderisco al suo appello NADIA SCARDEONI- VERONA

28-Aderisco all'appello "NON DIMENTICARE"- DANILO LO BELLO

29- Aderisco all'appello "NON DIMENTICARE"- FOSCA GIAMBANCO

30- Condivido e sottoscrivo- GIOVI' MONTELEONE- CARINI

 

31- ho inviato il messaggio su Portella ad Augusto Cavadi, Rosario Giuè, Giovanni La Fiura, Francesco Petruzzelli Auguri e un abbraccio FRANCESCO STABILE

 

32- Aderisco, e inoltro la lettera ad altri- BLU NOTTE (RAI)

 

33- Caro Giuseppe, come promesso ho cominciato a far circolare la tua storia (ho ricevuto anche una e-mail in proposito) tra i giornalisti. Ieri l'ho segnalata personalmente al caporedattore di Repubblica - Palermo che oggi ha pubblicato un bel pezzo. Walter Molino e io l'abbiamo proposto al Diario e credo che si farà. Nei giorni precedenti all'udienza lo segnalerò all'Ansa mentre ho un contatto con l'Espresso. Tienimi costantemente aggiornato. ciao. ANGELO VITALE

 

34- WALTER MOLINO

 

35- Con la presente aderisco all'appello a sostegno di Giuseppe Casarrubea e in difesa del diritto alla ricerca scientifica. ROCCO SCIARRONE Dipartimento di Scienze Sociali Università di Torino

 

36- "Pape satan Pape Satan Aleppe! / cominciò Pluto con la sua voce chioccia; / e quel savio gentil che tutto seppe, / disse per confortarmi: "Non ti noccia / la tua paura; che il poder ch'elli abbia / non ci torrà lo scender questa roccia" (Divina Commedia , Inferno, Canto VII, Vs.1-6) RINO COLUCCELLO Lecturer in Italian School of International Studies and Law Coventry University Priory Street Coventry CV1 5FB

 

37- Caro Professore, Francesco Stabile mi ha inviato una e-mail sul prossimo processo a suo carico. Mentre Le esprimo la mia più viva e affettuosa vicinanza, Le chiedo di inviarmi, se Le è possibile, copia delle pagine (o espressioni televisive) ritenute dal Generale infamanti, per eventuale articolo. Se utile. Saluti. ROSARIO GIUÈ

38- From: Uff. EPS - Salvo Siciliano To: Ernesto Burgio ciao ernesto aderisco ovviamente all'appello e faccio girare SALVO SICILIANO

 

39- ANTONINO BONNI': Adesione affettuosa di solidarietà.

 

40- FRANCO COLLETTI [Esprime il massimo impegno e concreta solidarietà della Camera del Lavoro di SCIACCA- UNA FOLTA DELEGAZIONE SARA' PRESENTE A PARTINICO PER ASSISTERE AL PROCESSO- INIZIATIVE SINDACALI LOCALI FINANZIERANNO LE SPESE PROCESSUALI]

 

41-Per chi continua a lottare per la verità... LO MEO ANNA MARIA

42- Aderisco all'appello Siamo in un tunnel senza fondo. PIA BLANDANO

 

43- MASSIMO RASO SEGR. PROV.LE FILLEA- AGRIGENTO

 

44- PIPPO SPATARO- SEGR. FEDERCONSUMATORI- AGRIGENTO

 

45- Naturalmente aderisco all'appello (come saprai ci accomuna la battaglia contro il tentativo di soffocare la libertà di ricerca, di informazione e di critica - allego l'appello che probabilmente già conosci). Inoltro il tuo appello a Paolo Pezzino, Direttore del Dipartimento di Storia Moderna e Contemporanea dell'Università di Pisa. A presto. CLAUDIO RIOLO

 

46- TI ESPRIMO LA MIA SOLIDARIETA' PERSONALE E QUELLA DI TUTTI GLI ADERENTI ALLA MARCHERITA CHE RAPPRESENTO ANTONIO CIRABISI Coordinatore Margherita- Partinico (Adesioni dal 7 al 12 settembre 2002)

 

47- Per chi continua a lottare per la verità... SALVO GRIPPI

48- Aderisco all'appello scoperto tramite l'articolo di Repubblica del 05-09-02- PIETRO CAMPOLI

 

49- questa mail per informarti che il testo "APPELLO PER LA DIFESA DEI DIRITTI DELLA RICERCA STORICA" è stato pubblicato su "IL PANE E LE ROSE" all'indirizzo: http://utenti.lycos.it/panerose/pagina_art.php?id_art=650 ciao e grazie IL PANE E LE ROSE classe, capitale e partito a padova e nel veneto panerosepd@libero.it http://utenti.lycos.it/panerose

 

50- Aderisco volentieri. PASQUALE (LINO) PALMERI.

 

51- Ti sono vicino nella vicenda. Sono presidente di una associazione di volontariato che segue bambini. Non ti fermare Ciao- RENATO PAROLA

 

52- La mia firma per solidarietà LILIANA BRUNO

53- Caro Casarrubea, cari compagni ed amici sono ovviamente indignata del processo che si intende intentare nei confronti di un tenace e non esibizionista studioso della storia della nostra Sicilia, nonchè figlio di una delle vittime della violenza mafiosa e di classe, sempre troppo poco ricordato. La stessa solidarietà ed indignazione esprimono le amiche e compagne che si raccolgono attorno alla rivista "Mezzocielo". Invierò, anche per posta, il vostro appello a Massimo Ganci e ad altri compagni ed amici non compresi nel vostro denso indirizzario. Stiamo subendo un attacco violento sul piano storico e culturale, che tende a smantellare le basi della convivenza democratica dell'Italia, fissate nella Costituzione repubblicana. Dobbiamo quindi, con tutte le nostre possibili forze (dato che ora vanno di moda gli slogans centrati su una stessa iniziale) RESISTERE, RICORDARE, RICOSTRUIRE. Siamo disponibili e desiderose di presenziare al processo (il 4 ottobre?). Teneteci informate delle modalità. Saluti affettuosi. SIMONA MAFAI

 

54- Caro Giuseppe, sono con te e cercherò di pubblicizzare il fatto tra i docenti della mia scuola; molti di loro infatti sono degli attenti studiosi di storia, e dei sinceri cittadini democratici. ANNA MARIA ADAMO

 

55- Caro Giuseppe, ho letto il tuo appello e sono con te ALESSANDRA SIRAGUSA

 

56- Aderisco all'appello lanciato dall'Associazione "Non solo Portella" e ne ho inviato copia all'indirizzo dms.sala@tin.it La informo peraltro che lo spettacolo "Ginestre a Portella" ha debuttato con successo al festival Asti Teatro nel giugno scorso e verrà ripreso nella prossima stagione Il testo è stato pubblicato dalla Rivista SIPARIO del mese di giugno. Sarà mia cura farLe avere rassegna stampa e una copia della rivista buon lavoro LUCIANO NATTINO regista/drammaturgo Presto un pezzo sul 'Diario'

 

57- ENRICO DEAGLIO in persona ha chiesto a Walter Molino un pezzo sulla tua vicenda. Se hai delle novità da utilizzare per quest'articolo facci sapere al più presto Ci sentiamo ANGELO E WALTER

 

58- Lei conosce il mio interesse verso una delle pagine storiche più tragiche ed ancora ignote della nostra storia, e più volte abbiamo avuto modo di conversare a lungo proprio sui fatti di quegli anni, sulle compiacenze degli Organi dello Stato, facendomi partecipe della sua ricca memoria storica e delle sue prezione conoscenze -e di questo La ringrazio ancora. GASPARE SERRA studente

59- Nell'esprimerti la mia piena solidarietà concreta ti assicuro il mio impegno per la tua battaglia, che appartiene a tutti. ENZO PROVENZANO Primario diabetologia- Partinico e consigliere Provinciale

 

60- Esprimo la mia più convinta adesione alla tua iniziativa con stima e simpatia MARIO CENTORRINO Università di Messina (Manifesto dei Professori)

 

61- Aderisco all'appello inviatomi da Luciano Nattino MICHELE SALA

 

62- Accogli la mia solidarietà e il mio impegno ACCURSIO MONTALBANO Senatore della Repubblica Sciacca

 

63- PAOLO PEZZINO Dipartimento di Storia Moderna e Contemporanea Piazza Torricelli 3a, 56126 Pisa

 

64- Mi sono fatto promotore di un comunicato congiunto di solidarieta' al Prof. Casarrubea che ti allego, da inviare alla stampa, sottoscritto da diverse Associazioni che riprendono i contenuti dell'Appello per la liberta' di stampa e studio del fenomeno mafioso portato avanti l'anno scorso quando la nuova ondata d'intimidazione iniziò con Riolo, Santino, Galasso, La Torre, ecc.. GIOVANNI ABBAGNATO

 

COMUNICATO STAMPA

(65-69) Prosegue l'azione d'intimidazione che viene portata avanti nei confronti di studiosi e analisti del fenomeno mafioso, soprattutto quando questi affrontano il nodo fondamentale rappresentato dal rapporto tra mafia, politica e istituzioni, a partire dai tragici fatti precedenti e successivi al secondo dopoguerra per arrivare a più recenti stagioni di inquietante gestione del potere.

Le citazioni, mirate in sede civile, di studiosi come Alfredo Galasso, Claudio Riolo, Umberto Santino, hanno aperto una recente stagione di rivalsa da parte di chi, al di là di ogni responsabilità penale doverosamente demandata al giudizio della Magistratura, ha, sicuramente, gravi responsabilità politiche e istituzionali nella degenerazione della funzione pubblica nel rapporto con la società. Oggi apprendiamo del rinvio a giudizio di Giuseppe Casarrubea - storico e figlio di vittima della strage di Portella della Ginestra - che, insieme ad altri studiosi, ha profuso uno straordinario impegno per l'accertamento della verità tra le pieghe del secondo dopoguerra, uno dei periodi più bui che ha attraversato la Sicilia e l'intero Paese.

Nel dichiarare piena solidarietà a Giuseppe Casarrubea e a tutti coloro che hanno dovuto subire atti d'intimidazione nell'esercizio della loro funzione di intellettuali liberi e democratici, manifestiamo la piena convinzione che un corretto esame dei fatti da parte della Magistratura non potrà che dimostrare il rigore storico degli studi di Giuseppe Casarrubea e degli altri studiosi che continuano a combattere nella società una tenace ed intelligente battaglia contro i tentativi, ripetuti nel tempo e mai abbandonati, di fare calare l'oblio su una lunga storia di violenta ingiustizia perpetrata, soprattutto, contro coloro che lottarono, anche con strumenti diversi, per la democrazia e la giustizia sociale. Rinnoviamo, pertanto, gli impegni contenuti nell'Appello per la libertà di stampa nella lotta contro la mafia - già ampiamente sottoscritto da associazioni e cittadini - per avviare una nuova stagione di lotta per la libertà e la democrazia in un ambito decisivo come quello dell'informazione e dello studio dei fenomeni sociali.

ARCI SICILIA - ARCI PALERMO - CENTRO SICILIANO DI DOCUMENTAZIONE <> - PALERMO ANNO UNO - SCUOLA DI FORMAZIONE ETICO-POLITICA.

 

70- Nell'esprimerti la mia solidarietà ti informo che darò ampio spazio all'incredibile vicenda che ti ha colpito CLAUDIO FAVA www.itacanews.it

 

71- Ti esprimo la mia solidarietà e il mio impegno NINO BORGESE

72- LA LEGA DELLE AUTONOMIE LOCALI è al Tuo fianco sicautom@tin.it

 

73- Invio questa e-mail per esprimere la mia solidarietà verso chi cerca di lavorare per le verità scomode per chi sfrutta le istituzioni di potere sociale a fini tutt'altro che nobili LIA SCALICI CNR- Palermo

74- Caro Giuseppe, "Cuntrastamu!" è un sito piccolo e la sua voce arriva fin dove può. Siamo senz'altro disponibili a offrire le nostre pagine per qualcosa che possa essere utile alla Sua lotta, a partire da un'intervista, per parlare - ad esempio - di Portella della Ginestra a quei giovani che frequentano il sito e ignorano ciò che è successo: ce la concederebbe, anche soltanto rispondendo a domande per posta elettronica? Se Le viene un'idea che ritiene più utile, ci faccia sapere. Se la nostra proposta non Le interessa, Le auguriamo comunque tutto il bene possibile. Buona giornata, ENRICO NATOLI www.cuntrastamu.org

 

75- carissimo Giuseppe, innanzitutto cordialissimi saluti, rispetto all "incredibile" vicenda che ti (ci) riguarda sono fiducioso che la verità, la giustizia e la legalità avranno la meglio. Il tuo coraggio, unito ad una rigorosa ed appassionata ricerca storica, sono aspetti rilevanti di una cristallina e proficua ricerca della verità. La COSTITUZIONE della REPUBBLICA ITALIANA non può dimenticare il sacrificio ed il sangue di chi ha dato la vita per costruire e raggiungere la democrazia (vedi quelli della Portella della Ginestra , Placido Rizzotto, tuo padre, Peppino Impastato, Pio LaTorre, Libero Grassi, Falcone, Borsellino, Dalla Chiesa, Livatino, Chinnici e...tanti altri. Ti invio anche la sentita e genuina solidarietà del "GRUPPO EDUCHIAMOCI alla PACE"di Bari.Spero che tutti gli autorevoli esponenti di sindacati,partiti,associazioni,istituzioni,università,scuole, si facciano sentire, perchè questa tua vicenda riguarda tutti noi.La LIBERTA' di RICERCA STORICA che tu conduci da anni in modo instancabile restituisce più dignità et democrazia a tutti!! Non mi resta che spedirti una valanga di incoraggianti abbracci---capisco meglio il magnifico film "Placido Rizzotto"----Ciao!!!-- e soprattutto estimatore convinto ed amico di Giuseppe Casarrubea. EUGENIO SCARDACCIONE (Gegè), dirigente scolastico-Bari

76- GIANLUCA FULVETTI Dottorando in Storia v. di Sorbano 465 - Lucca 0583-953657

 

77- Mentre ti sono vicino e solidale ti garantisco il mio impegno per la tua causa nel Sindacato Nazionale EMILIO MICELI Responsabile nazionale Sicurezza e Legalita' CGIL- ROMA

 

78- Crazie per la segnalazione aderisco e inserisco il messaggio in un forum dove spero che possa essere letto dai miei studenti! SERGIO CASIRAGHI

 

79- Caro Giuseppe ti esprimo la mia solidarietà con l'affetto e la stima di sempre LOREDANA IAPICHINO

 

80- Un affettuoso saluto di solidarietà VINCENZO D'APRILE

 

81- Ricevo e inoltro GIUSEPPE LO PORTO

 

82- Ho inviato questo messaggio a parecchi amici TINA (dal messaggio di Casiraghi) (dal 13 al 20 settembre)

83-84-85- La libreria Libr'aria e le sue socie esprimono solidarietà per Giuseppe Casarrubea e per chiunque venga colpito da nuovi strali antidemocratici. Aspettiamo invio locandina e schema per firme di solidarietà CLAUDIA CINCOTTA BEATRICE MONROY GISELLA MODICA Palermo

 

86- Ti esprimo la mia solidarietà GAETANO LA CORTE Impiegato comunale Partinico (PA)

 

87- Non possiamo che esprimere la piena solidarietà a chi, in questi anni, non si è rassegnato di fronte ai silenzi imbarazzati e alle verità sussurrate ma ha continuato a chiedere con la forza della propria ricerca storica verità e giustizia. GASPARE RAPPA segretario sinistra giovanile- Partinico

 

88- Caro Giuseppe, la ricerca della verità, tutta la verità, sulla strage di Portella incontra ancora, dopo oltre mezzo secolo dai fatti, ostacoli seri e registra aggressioni legali nei confronti di chi, come te, ha dedicato la propria vita e l'attività di studioso ad una causa giusta e sacrosanta. Quanti hanno a cuore giustizia e verità non possono assolutamente tollerare queste evidenti rimozioni della memoria. L'onore e il piacere di avere collaborato con te nonché l'amicizia e il sincero affetto che ne è derivato mi premono fortemente a respingere questo violento e ingiustificato attacco e a porre in essere ogni utile iniziativa che possa contribuire a ristabilire la verità ed a tutelare la tua onorabilità di uomo e di storico. PIETRO MANALI direttore della biblioteca comunale "G. Schirò"di Piana degli Albanesi (PA)

 

89- Facci sapere cosa ti serve e faremo di tutto per venirti incontro FRANCO PAPARATTI Già collaboratore di Danilo Dolci Art. 33 - L'arte e la scienza sono libere e libero ne è l'insegnamento.

90- Caro Giuseppe, I compagni della CGIL Scuola Sicilia e la Segreteria nazionale della CGIL Scuola riuniti in seminario a Castelbuono ti sono vicini e solidali nella tua battaglia per la verità e la preziosa ricostruzione storica cui hai lavorato. Castelbuono, 13 settembre 2002 ENZA ALBINI Segretaria regionale CGIL Scuola Sicilia

 

91- Aderisco in pieno, GIUSEPPE CAMPIONE

92- Aderisco all'appello di cui sopra, GRAZIA MARIA BERTINI da www.edscuola/interlinea

 

93- Aderisco all'appello per la difesa di Casarrubea. Ricevo e inoltro. SANTO LOMBINO

 

94- Caro Giuseppe, ho ricevuto il tuo appello e ti esprimo la mia piena solidarietà. La ricerca della verità, in ogni campo, porta sempre ad inconvenienti di vario genere, perchè molte cose devono rimanere sepolte per mantenere l'immagine che si vuole che tutti vedano: chi va controcorrente è uno che rompe determinati equilibri sulla cui falsità è costruita la società intera. Un abbraccio LIA GERBINO Dirigente scolastico- Palermo

 

95- Aderisco alla catena della memoria, siamo tutti indignati per cio' che sta accadendo , purtroppo molto piu'serio per voi perche'siete in prima linea e dovete affrontare difficolta'maggiori. Anche da noi comunque si sta diffondendo un 'in/cultura individualista e familista con la mancanza di senso civico e l'antipatia congenita verso le istituzioni intese in senso liberale progressivo mentre si usano in senso burocratico repressivo. Il familismo amorale, l'individualismo gretto sono i tratti di un'in/cultura coriacea che riemerge e si diffonde senza nulla di progressivo e liberale in tutto il paese. Saluto cordialmente e faccio i migliori auguri ANNA PASSAGRILLI

96- Accogli la mia solidarietà come insegnante e come persona che ti è solidale LILIANA NARO Docente- architetto- Partinico

97- Ti telefono espressamente per dirti che sono solidale con te RAPPA SALVATORE Assistente sociale- Partinico

 

98- Giuseppe, abbiamo cercato di diffondere, ognuno secondo le nostre possibilità, il verbo della memoria che qualcuno vuole deformare e distorcere al solo fine di vivere in un mondo suo che non appartiene alla STORIA DEI POPOLI. Io, noi, tanti uomini e donne di Sicilia e d'Italia siamo idealmente con te e speriamo che il pretesto di un' ingiuria mai fatta si trasformi in un boomerang, per chi lo ha lanciato, e sveli qualche altro tratto di VERITA'! UGO ARIOTI architetto

 

99- Caro Casarubea, hai tutta la mia solidarietà e, per quel che possa servire, conta su di me. Ho letto il tuo libro che ho trovato, come sempre, molto interessante e straordinariamente documentato. Buon lavoro e auguri. MARIO GENCO

 

100- Da stasera sarà on line una pagina intitolata "Per Giuseppe Casarrubea", in cui verranno inserite tutte le adesioni, le testimonianze e le comunicazioni sulla tua vicenda, che è davvero emblematica di questa Italia. Ci si potrà collegare direttamente a questa pagina, che via via potrò articolare in più sezioni, digitando: www.accadeinsicilia.net/per-giuseppe-casarrubea.htm. Per qualsiasi altra richiesta sono a tua disposizione. Un fraterno saluto CARLO RUTA

101- apprendo solo ora, ritornando dalla sardegna del processo intentato contro di te per le ricerche severe che hai condotto sui mandanti delle stragi del '47, ancora oggi impunite. ti sono vicina con tutto il cuore ANTONELLA AZOTI MASTRILLI Palermo

 

102- Caro Giuseppe aderisco alla campagna per la libertà di ricerca. Diffonderò i comunicati presso la stampa e i siti libertari. In bocca al lupo per il processo NATALE MUSARRA Caltanissetta

 

103- Aderisco all'appello in favore di Giuseppe Casarrubea e della libertà di pensiero e di ricerca storica. Nino Vitelli (da Enzo Bugio)

 

104- Aderisco a questa catena della memoria con la speranza che un "vento nuovo" possa spazzare i tanti "cumuli di sabbia" che nella nostra Sicilia nascondono le molte verità, in attesa di essere dissepolte. MARIA ANTONIETTA SANSALONE

 

105- Inoltro questa informazione e questo appello ANTONINO CRISCIONE

106- Con estrema sollecitudine aderisco alle azioni antimafia contro i mandanti della strage di Portella della Ginestra. Contro chi vuole impedire agli studiosi la ricerca della verità storica. Saluti FORTUNATA CAMMILLERI

 

107- Ricevo, volentieri aderisco e trasmetto. Ciao, Brunello Mantelli PROF. BRUNELLO MANTELLI Dipartimento di Storia dell'Università via S. Ottavio 20 10124 Torino tel. 0116703361; fax 0118174911 e-mail: mantelli@cisi.unito.it

 

108- Portella della Ginestra: dopo cinquantacinque anni, un tribunale giudica non gli assassini ma l'ultimo studioso che ricerca la verità. RAFFAELE TURTULA

109- Aderisco alla Vs iniziativa. Cordialmente EMILIO GUARISCO

110- LIMONCIELLO ANTONIO

 

111- SPANO GIOVANNI LORENZO

 

112- DOMENICO STIMOLO

 

113- ALESSANDRO L.

 

114- La CGIL Nazionale ti è vicina in questo momento di recrudescenza degli attacchi contro la libertà dei singoli e della cultura, tanto più gravi quanto più si rivolgono persino contro di te e la tua famiglia che siete vittime innocenti di una strage contro i lavoratori e contro la democrazia i cui mandanti sono impuniti da 55 anni. Ti stiamo accanto e valuteremo le iniziative da intraprendere. LA SEGRETERIA NAZIONALE DELLA C.G.I.L.

115- Siamo fiduciosi che tutto si concluderà a tuo favore, il che potrà restituire a tutti dignità e libertà. La RICERCA STORICA, la DEMOCRAZIA, la LEGALITA', la GIUSTIZIA, la PACE sono valori sanciti dalla nostra COSTITUZIONE, conquistata con il sacrificio e la vita ( a partire dai morti della Portella della Ginestra, attraversando tuo padre, Placido Rizzotto, Pio La Torre, Falcone, Borsellino, Livatino, Libero Grassi, Cesare Terranova e tanti egregi cittadini...) "GRUPPO EDUCHIAMOCI alla PACE"GEP- Bari

116- Appello per la difesa dei diritti della ricerca storica Dear H-Italy's members, this is surely of some interest also for many of you. Best wishes SIMONE NERI SERNERI Università di Siena

 

117- Ricevo e inoltro ad altri MARIO DI MAURO

118- Aderisco al Vostro appello e mi attivo a sostegno ANTONIETTA RUBINO

 

119- Con il presente messaggio voglio esprimerLe la mia ammirazione per il Suo impegno LUIGI CASCIOLA Foligno

 

120- Sono Luisa Castelli, un’amica di Danielle e Franco Paparatti e ho soggiornato più volte a Partinico, loro ospite. Qualche anno fa, alcuni comuni conoscenti mi hanno parlato del Suo libro ‘Portella della Ginestra. Microstoria di una strage di Stato’ che ho letto con estremo interesse e che ha rafforzato la mia ammirazione per Lei e per tutti quegli intellettuali che svolgono un lavoro prezioso, senza avere gli onori della prima pagina. Leggo ora su ‘La Repubblica’ gli esiti odierni di quella pubblicazione –completa, documentata, scientificamente ineccepibile- e penso sgomenta a quanto lavoro si debba ancora fare per battere ignoranza e malafede. Le esprimo tutta la mia stima insieme all’auspicio che il processo possa concludersi con una sentenza che ripristini la forza della cultura e della giustizia. E, naturalmente, auguri per i suoi prossimi lavori. Non conosco il suo indirizzo, spero che un postino gentile possa recapitarle questa lettera. Con rinnovata stima e i miei migliori saluti, LUISA CASTELLI ps. : Mia figlia ha trovato una copia del suo libro nel catalogare la biblioteca personale del professore Tullio De Mauro, presso il Ministero della Pubblica Istruzione, quando era ministro. Via C. Emanuele I, 37 -00185- Roma.

 

121- Sottoscrivo pienamente l'affermazione per cui "...la storia non può essere trascinata nelle aule dei tribunali, né può essere surrogata dai monopoli dell'informazione." GABRIELE VENDITTI.

 

122-Aderiamo ANTONIO CAPUTO Movimento di Azione Giustizia e Libertà TORINO

 

123- Aderisco ALBERTO BURGIO Resp. Giustizia Prc

 

 

124- Caro Casarrubea, intendo esprimerti il mio ringraziamento per il lavoro che svolgi con grande impegno e rigore scientifico finalizzato a far emergere la verità sulla strage di Portella della Ginestra e sugli anni immediatamente successivi in cui, ad opera della mafia, del banditismo e in connubio con pezzi delle istituzioni, caddero vittime numerosi dirigenti sindacali e semplici lavoratori, tra cui il tuo caro padre.

Se tutto ciò è scolpito nella memoria di milioni di persone non solo siciliani, e di tutto il movimento operaio italiano, è anche grazie al tuo rigoroso lavoro di ricerca e alla battaglia che stai conducendo affinchè emerga tutta la verità su quegli anni, anche in sede giudiziaria. Sapere cosa è realmente successo in quegli anni non è solo doveroso per onorarne le vittime, ma anche per interpretare meglio momenti importanti della storia del Paese.

Proprio per il compito difficile che ti sei assegnato, sarai contratto a varcare la soglia del tribunale di Palermo non come sarebbe giusto, per assistere alla riapertura del processo per la strage di Portella, ma per difendere il tuo lavoro di ricostruzione degli accadimenti di quegli anni.

Noi seguiremo con attenzione, nelle forme che decideremo assieme, lo svolgersi del processo a tuo carico perché, oltre la scontata vicinanza e solidarietà, in quella sede si discuterà di una pagina importante della storia d’Italia

Cordiali saluti

SERGIO COFFERATI

 

125- Aderisco di vivo cuore all'appello per Casarrubea. Grazie. ANDREA COZZO

 

126- LAURA INCANTALUPO

127- Gentile professore, ho saputo del vergognoso attacco che ha ricevuto per via del suo libro su Portella. Le esprimo tutta la mia solidarietà. Quest'estate, a Cinisi, ho conosciuto gli amici di Peppino Impastato, che mi hanno parlato anche di lei. Un saluto FABIO STASSI

 

128- Sono con Giuseppe e con tutti coloro che credono ancora nella Giustizia e nella libertà di espressione GIOACCHINO NANIA

 

129- Diffondete a Vostri amici questo appello, al quale aderisco INCONDIZIONATAMENTE. Ciao a tutti. FABIO GALLUCCIO -----Messaggio originale----- Da: Nonluoghi mailto: info@nonluoghi.it Inviato: martedì 17 settembre 2002 13.31 A: Galluccio Fabio Oggetto: Inoltra: Difesa Diritti Ricerca Storica

 

130- Aderisco all’appello GIANCARLO POIDOMANI ----- Original Message ----- From: "Antonino Criscione" To: Sent: Sunday, September 15, 2002 8:27 AM Subject: [Rivistoriantago] Portella della Ginestra

 

131- Aderisco all’appello MARCO VINCIGUERRA ----- Original Message ----- From: "Giancarlo Poidomani" To: "Marco Vinciguerra" ; Sent: Tuesday, September 17, 2002 7:53 PM Subject: Fw: [Rivistoriantago] Portella della Ginestra

 

132- Ti sono vicino e puoi contare su di me per tutto quello che posso fare GIOVANNI CIRRINCIONE Dirigente scolastico Lercara (PA)

 

133. Ci sono anch'io, RITA BORSELLINO

 

 

134- Abbiamo appreso attraverso la stampa che è stato aperto a suo carico un procedimento giudiziario per una vicenda legata alla sua ricerca storica. La notizia ci ha sorpreso perché conosciamo, e da sempre apprezziamo, la sua onestà intellettuale e la sua perizia di ricercatore e di storico obiettivo e certosino. Certo fa senso, come ha sottolineato anche la stampa, che oggi Lei si trovi a dovere affrontare un processo che discende dalla voglia di chiarezza e dalla volontà di ricercare, a costo di grandi sacrifici, la verità sui fatti della nostra storia siciliana che ancora restano per certi versi oscuri. Siamo, pertanto, solidali con Lei, e Le siamo vicini con la convinzione che, comunque, alla fine prevarrà la sua onestà intellettuale. Il personale docente e non docente della Scuola Media Statale "G.B.Grassi Privitera" Partinico

 

135- Le esprimo la mia solidarietà e inoltro l'appello ad altri DINO INGHILLERI

 

136- Sono venuto in Sicilia nel 1955, spinto dal desiderio di dare un mio contributo alle battaglie sindacali, e dai morti di Portella della Ginestra. Ti sono affettuosamente accanto e conta su di me per quello che posso fare anche se ho 85 anni. UGO MINICHINI Amelia (Terni)

 

137- Ricevo e inoltro Cari amici vi invio questo appello con preghiera di farlo conoscere e sottoscrivere. Il paradosso é che, mentre a distanza di più di cinquanta anni dalla strage di Portella della Ginestra (il I maggio del 1947) i braccianti e i contadini della zona, che festeggiavano la festa del lavoro, venivano attaccati "ufficialmente" dai banditi di Giuliano (ma, a quanto pare, anche dai mafiosi: ci furono 11 morti e 30 feriti; questo avveniva dopo la vittoria alle elezioni regionali del blocco del popolo) non sono stati individuati i mandanti di quella strage, invece viene perseguito un studioso come Casarrubea, che, nel corso di questi anni, ha cercato di approdare alla verità, utilizzando, atti processuali, quelli delle commissioni antimafia e i documenti desecretati durante il governo Prodi. ROBERTO CAMMARATA

 

138- Ti esprimo la mia personale solidarietà unitamente alla ribadita mia stima GIOVANNI MARABETI

 

139- Caro Giuseppe, a nome dell'Associazione Culturale onlus 'Peppino Impastato' di Cinisi ti esprimo ogni possibile solidarietà per l'assurda vicenda del tuo rinvio a giudizio. Indubbiamente la libertà di ricostruzione di una verità storica scomoda è ancora lontana dalla nostra democrazia, dove vanno passivamente accettate e non discusse le 'verità' propinate dai poteri più o meno occulti dello stato. In tal senso, da Portella della Ginestra a Piazza Fontana, dai morti di mafia degli anni '40, tra i quali anche tuo padre, a quelli degli anni '70, tra i quali Peppino Impastato, da Giallombardo a Lombardo si è andati avanti a forza di depistaggi, di atti secretati, di occultamenti della verità, di delitti perpetrati con spietata strategia criminale, di fulminee carriere protette da sotterranei canali. Nella stessa misura in cui oggi alcuni fanatici vogliono rinnegare o riscrivere la verità storica scritta col sangue dei martiri della Resistenza, si cerca di far passare per diffamazione quanto da te scientificamente documentato, come un episodio di strategia criminale, avvenuto mezzo secolo fa: 'Fra Diavolo, alias il bandito Ferreri, giustiziato presso la caserma di Alcamo, con un colpo alla testa, nella sua doppia veste di bandito e confidente dell'ispettore Messana, avrebbe potuto rivelare segreti troppo pericolosi. Poiché le carte parlano chiaro e la tua analisi storica è ineccepibile, riteniamo che il giudice che ti ha rinviato a giudizio non abbia opportunamente valutato l'insieme della documentazione da te citata, o che abbia seguito altre motivazioni che, al momento ci sfuggono. Certo che il processo non potrà che darti ragione e confermare il tuo ruolo di stimato ed apprezzato storico, che tutti gli studiosi della materia in Italia ti riconoscono, ti abbraccio Partinico 10 settembre 2002 Il presidente dell'Associazione PROF. SALVO VITALE

 

140- Riceva la mia solidarieta' e la mia stima MICHELE SANTORO

 

141- Ho letto su Repubblica della vicenda che ti ha colpito. Tutti gli storici sono con te. Auguri VITO MERCADANTE Studioso del fenomeno mafioso

 

142- Ricevi tutta la mia solidarietà COSIMO DI CARLO giornalista

 

143- Cari amici, ritenendo che la cultura e l'impegno nel perseguire le verità storiche, sia alla base di qualunque sviluppo del nostro territorio, vi chiedo di dedicare un minuto del vostro tempo per leggere con attenzione questo mail. Conosco personalmente Giuseppe Casarrubea da alcuni anni, ed ho avuto la fortuna di collaborare in alcuni progetti ed iniziative portate avanti dalla scuola Privitera di cui è il Dirigente scolastico. La sua passione ed il suo amore per la ricerca storica, per la verità ma, soprattutto, per la cultura mi ha sempre affascinato. La grande volontà di portare avanti iniziative e progetti indirizzati al reale sviluppo del suo territorio, l'entusiasmo e l'amore per le sue ricerche storiche e le sue iniziative culturali che porta avanti nel territorio di Partinico lo rendono, a mio parere, uno dei pochi elementi realmente capaci di farci conoscere le famose "Verità negate..." della nostra nazione. PER QUESTO MOTIVO RITENGO CHE GIUSEPPE IN QUESTI MOMENTI NON VA LASCIATO SOLO!!!!!!!!! ANTONIO MIRABELLA botanico

 

144- Nell’apprendere la notizia della tua incriminazione per diffamazione, ti esprimo la mia più convinta solidarietà GIUSEPPE PALAZZOLO docente

 

145- I Democratici di Sinistra di Castellana Sicula, le esprimono convinto sostegno per la sua attività di ricerca storica sui fatti di Portella della Ginestra, e piena solidarietà per l'inqualificabile vicenda giudiziaria con la quale si vorrebbe ancora una volta occultare la verità su quei drammatici avvenimenti. Democratici di Sinistra Sez. "Nino Profita" di Castellana Sicula

 

146- Da: "Melandri Giovanna" Organizzazione: Camera dei deputati Data: Sun, 15 Sep 2002 16:37:46 +0200 A: "Raffaele Turtula" Oggetto: Re: avendo avuto modo di ristudiare quella vicenda a causa di una sua infelice connessione con la storia parlamentare di oggi (la reintroduizone del legittimo sospetto tra le cause di rimessione dei processi) sono molto interessata a seguire l'esito di questa vicenda. GIOVANNA MELANDRI

147- 148- Aderiscono Franco Gasparini e Amalia Galimberti, Milano, Via E. Ferrario 12. Saluti cordiali. FRANCO GASPARINI

 

149- Caro Ruta, grazie per le informazioni che mi mandi. Vorrei esprimere tutta la mia solidarietà a Giuseppe Casarrubea, insieme a quella del Coordinamento Antimafia di Firenze. Vorremmo invitare Casarrubea a Firenze, per un incontro. Credi che verrà? Però c'è un "però". Poichè non abbiamo soldi (siamo autofinanziati, e il nostro budget passa dai 30 ai 100 euro, quando va bene) possiamo organizzare un incontro con lui solo se lui per altre ragioni passa nei dintorni di Firenze. Tu credi che sia possibile? L'incontro poi con ogni probabilità si farebbe in un Circolo ARCI (prima si chiamavano Case del Popolo), che è l'unica struttura che ci dà la sala gratuitamente: credi che a Casarrubea andrebbe bene? Se la mia proposta non è accettabile, mi metterò subito in moto per cercare dei contributi, però non è detto che li trovi, e poi non si sa quanto tempo ci vorrà per averli. Quindi aspetto la tua risposta, e rinnovo la nostra solidarietà a Casarrubea. Grazie di nuovo e auguri! LAURA RONCHI ABBOZZO

 

150- http\\Digilander.libero\ds.soprana.it ........ e-mail: ds.soprana@libero.it

Egr. Prof. Casarrubea, apprendiamo, da un articolo apparso su “La Repubblica” del 10 settembre u.s., della sua incriminazione per aver narrato in un libro, retroscena della strage di Portella della Ginestra. Per l’ennesima volta, nella storia recente, si cerca di depistare o intimidire, chiunque tenti di scavare negli atti, che pure esistono, relativi alle stragi di allora. Chi le scrive sa, per esperienza diretta, quanta erta sia la strada della verità, come il Segretario di questa Unità di Base dei Ds, nipote del sindacalista Epifanio Li Puma, assassinato dalla mafia del feudo il 3 marzo 1948, e per il quale assassinio, dopo 54 anni, tutti i familiari aspettano di vedere scritto in qualche sentenza di condanna i nomi, più volte gridati e denunciati dai compagni dello stesso sindacalista, di mandanti ed esecutori Non conosciamo approfonditamente i fatti e gli atti in questione, ma SENTIAMO IL DOVERE DI ESPRIMERLE TUTTA LA NOSTRA SOLIDARIETA’, nonché l’invito a continuare sulla strada della ricerca della verità sui fatti criminosi passati e recenti, avvenuti nella nostra isola, quale strumento di insegnamento per le nuove generazioni e, sprono per le stesse, a non abbassare la guardia rispetto al potere politico-mafioso. Distinti Saluti Il Segretario PIETRO LA PLACA

 

151-Certo che la tua vicenda è emblematica del periodo che stiamo attraversando, caratterizzato da un tentativo diffuso a tutti i livelli di limitare la ricerca della verità e la libertà di chi vuole fare chiarezza. Oggi chi, nonostante tutto, vuole rimanere coerente con se stesso e con i valori in cui crede, è costretto a subire guai che potrebbero facilmente essere evitati e specie in casi come la vicenda che la riguarda, non dovrebbero nemmeno passare per i palazzi di Giustizia,ma così oggi non è! Sarà costretto a subire il processo, ma alla fine il querelante dovrà salire sul banco degli imputati dei depistatori di oggi e dei falsari della verità, oltre che dei protagonisti scuri della vicenda.Voglia pertanto accoglire i più fraterni segni di stima e solidarietà da parte della SEZIONE DEI D.S. DI GANGI

 

152. Da: "redazione" Data: Mon, 16 Sep 2002 21:33:02 +0200 A: "'Raffaele Turtula'" Oggetto: R: Portella della Ginestra Caro Amico, abbiamo accolto il suo appello e lo abbiamo pubblicato sul nostro sito nella sezione cultura. La strage di Portella della Ginestra è stata l'antesignana di quella che poi sarebbe stata la strategia della tensione. Vogliamo così esprimerle la nostra solidarietà ed il nostro sostegno. Cordiali saluti GIOVANNI SARUBBI Direttore de Il Dialogo http://www.ildialogo.org

153- Sent: Monday, September 23, 2002 6:45 PM GIOVANNI PORTA

 

154- Egregio signor Giuseppe Casarrubea, abbiamo rilanciato la vicenda del suo processo, con il relativo appello di solidarietà, mediante comunicato stampa e sul nostro sito www.consumietici.it, nella sezione "Campagne, petizioni, appelli" Per vedere l'articolo cliccare qui: http://www.consumietici.it/ita/articolo_popup.asp?IDARTICOLO=1104 Cordiali saluti SIMONMATTIA RIVA AceA Onlus Agenzia Stampa per i Consumi Etici e Alternativi via Angera 3 20125 Milano tel.: 02-67574301 fax: 02-67574322 acea@consumietici.it WWW.CONSUMIETICI.IT

 

155-156- Si vede che ancora a qualcuno la verità sulla strage di Portella gli brucia il culo. Vogliono il silenzio, loro lo sanno che Portella è la madre di tutte le stragi, la strage che ha "mascariato" questa finta democrazia, "zucchero e menzogna", e lo sappiamo pure noi. Caro Casarrubea, non ti faranno tacere: la tua ricerca della verità è la nostra ricerca, la tua voce la nostra voce, la voce di chi non si rassegna, non vuole accettare questo Stato di cose che puzza ancora di mafia e di prepotenza. Possono restare impuniti i colpevoli, che fanno parte della cricca dei malandrini e del potere, ma la verità rimane come un impegno di civiltà, di libertà e di onore dei siciliani che hanno profondo nel cuore il sentimento della giustizia. Come ti fa onore il tuo impegno, e noi siamo fieri, di fronte al canagliume politico e culturale che pretende di rappresentare la nostra terra, di essere tuoi concittadini. NICOLA LOBIANCO - CRESCENZIO CANE

 

157-Ricevi la mia e nostra solidarietà da Rovereto ANGELO BERTUCCI

 

158- Aderisco toto corde all'Appello; ho parlato del fatto in un commento che esce su "La Stampa" di domani, 28 settembre. Un saluto da ANGELO D'ORSI (Università di Torino)

 

 

159-160- la redazione del sito www.democrazialegalita.it nelle persone di ROBERTA ANGUILLESI E MARCO OTTANELLI, Firenze aderiscono all'appello e esprimono solidarietà al dott.Casarrubea. ringraziandovi cari saluti ROBERTA ANGUILLESI

 

161- Avv.FRANCESCO ERASMI Via del porto, 24 I 04019 Terracina (LT)

 

162- Aderisco GIOVANNA MIANI

 

163- Aderisco a tutto il tuo lavoro di ricerca. Fui per diverse volte con Danilo Dolci e Franco Alasia negli anni settanta e capisco le tue difficolta' e ammiro il tuo impegno e il tuo coraggio. LOUIS MANNIE LIONNI 84 Pine Street Burlington VT 05401 USA

 

164- Sottoscrivo l'appello in solidarietà di Giuseppe Casarrubea con l'augurio a lui e all'Associazione di continuare sulla strada di denuncia e resistenza finora seguita con straordinario impegno. ANTONELLA COLICCHIA giornalista di Airone

 

165- Caro Giuseppe, unisco con rabbia e indignazione la mia solidarietà nei tuoi confronti. Non c'è altro da dire. Un caro abbraccio. FRANCO NICASTRO

 

166- Aderisco MARIA GRAZIA MERIGGI Università di Bergamo

 

167- Quotidianamente convinto della verità contenuta nella famosa frase: "la lotta dell'uomo contro il potere è la lotta dell memoria contro l'oblio". ANTONIO RIOLO CGIL Sicilia

 

168- Da: "Maremagnum" A: Oggetto: aderisco Data: lunedì 30 settembre 2002 9.00

 

168- Da: "Maremagnum" A: Oggetto: aderisco Data: lunedì 30 settembre 2002 9.00

169- Carissimo Pino, è sconsolante, talvolta, vedere quante energie ci si disperdono attorno. Nel tuo lavoro, al contrario, vedo come cerchi sempre di fare incontrare queste energie, unirle; farle coesistere e cooperare per contrastare le violenze, i crimini, le falsità, i privilegi che spesso subdolamente si insinuano nelle nostre vite, nei rapporti a tutti i livelli. Il mondo della scuola (dove sei particolarmente impegnato) e ogni ambito dell´educazione, hanno bisogno di incessante attenzione e partecipazione affinché il senso del vivere insieme non si svilisca, ma piuttosto venga approfondito e rinnovato nel rispetto di ciascuno. Ti chiedo di non perdere tutte le energie per difenderti in questa tristissima vicenda, in cui assurdamente sei tu l´imputato; sai che ti siamo vicini in tanti e possiamo sostenerti. Ci auguriamo però tu possa tornare presto ad occuparti, serenamente, al meglio di quanto hai sinora contribuito a far esistere. Con affetto e stima AMICO DOLCI

170- Esprimo viva e piena solidarietà al prof. Giuseppe Casarrubea e, invio, in allegato, un mio articolo, pubblicato su SICILIAUTONOMIE n. 8/2002, organo della Lega Siciliana delle Autonomie Locali, in distribuzione da oggi 30 settembre 2002. Un caro saluto. NINO EMILIO BORGESE

 

171- Aderisco all'appello per la difesa dei diritti della ricerca storica e per la liberta' di stampa nella lotta contro la mafia. LUCIO DEL CORSO Largo Bacone 9, 00137 Roma

 

172- Caro Giuseppe, tutta la nostra solidarietà alla tua battaglia per affermare la verità storica sui delitti di Mafia. A nome mio e di tutti i soci dell'Associazione Culturale Mediterraneo Cordialmente. FARID ADLY presidente ACM via Nettuno,1 98070 Acquedolci (Me) 0941.730053

 

173- Gent. Prof. Casarrubea la conosco anche attraverso la stima che mio padre ha di lei nel lavoro di ogni giorno....... tanta solidarietà ed affetto ROSANNA PROVENZANO

 

174- Invio la mia solidarietà. LUCIA BONAFFINO

 

175- Di tempo ne è passato da quei giorni. Portella, come le altre stragi impunite degli ultimi decenni, aspetta che sia scritta una parola definitiva di verità. Io, come tanti, aspetto che da quella parola mi venga finalmente la certezza di vivere in uno stato sovrano e democratico. Fuori dai tribunali coloro che si impegnano per la ricerca della verità e dentro i mandanti delle stragi. Con sincera solidarietà COSIMO RICCOBONO

176- per rafforzare l'adesione e la solidarietà delle compagne di Mezzocielo, invio la mia personale partecipazione al coro di sdegno che l'incredibile caso ha sollevato. ROSANNA PIRAJNO

 

177- Sottoscrivo e aderisco MONICA CAMPAGNOLI

 

178- Egr.prof. Sono profondamente rammaricato ed indignato per quanto le sia accaduto, mai avrei pensato che il Generale Giallombardo, allora Capitano, si sia potuto risentire per le sue affermazioni, peraltro circostanziate, da Lei riportate nel suo volume, frutto di una meticolosa e affannosa ricerca della verità, che non può non ammirare il cultore della storia. Le sono immensamente grato per lo sforzo che Lei ha compiuto, evidentemente ha colpito nel segno per suscitare tanto scalpore. L'affare Giuliano, nel bene e nel male appartiene ,ormai, alla Storia quella vera raccontata da Uomini onesti e affamati di giustizia. Non disperi, caro amico, le ricordo che il suo caro amico Danilo Dolci venne arrestato e detenuto per 50 giorni , ed anche ammanettato, per aver effettuato lo sciopero "alla rovescia" (1956) , gli furono vicini da Vittorini ad Ignazio Silone e tanti altri nobili pensatori. Lei ha raccolto l'eredità di Dolci e di Alasia e continui imperterrito per questa strada, avrà il successo che merita. Auguri DOTT GIUSEPPE POLLACCIA

 

179- Oggi ripasso il vs. appello nelle news nazionali che invio a tutti i mass-media cordiali saluti GIAMPIERO LABBATE Responsabile: http://www.ricordati.com Scrittore cancellato a: http://www.ricordati.com/giampierolabbate.htm Redazione Via Boldori 15 - 26026 Pizzighettone (CR)

 

180- Carissimo Professore, dalla Capitale, in cui mi trovo per lavoro, Le rinnovo la mia solidarietà personale, consapevole dell'ingiustizia a cui LEi è sottoposto. Con affetto e stima DANIELE LA ROCCA

 

181- Solidarietà con la mente e col cuore. GIUSEPPE CIPOLLA

 

182- Memori del contributo dato da Te alle lotte dei lavoratori di Verbania ti esprimo la mia personale solidarietà e quella della sezione del PdC che rappresento come segretario GIUSEPPE BUFFONI Segretario PdC- Verbania Suna (NO)

 

183- Aderisco all'iniziativa dell'Associazione "Non solo Portella". Solidarietà a Giuseppe Casarrubea! CAMILLO PAVAN - Treviso -

 

184- ----- Original Message ----- From: To: "Ernesto Burgio" Sent: Monday, September 30, 2002 10:29 PM Subject: RE: Fw: Invio in corso posta elettronica: Per-Giuseppe-Casarrubea Aderisco all'appello per Giuseppe Casarrubea IRENE MONGIOVÌ-AMNESTY PALERMO >-- Messaggio originale -- >From: "Ernesto Burgio" >To: >Subject: Fw: Invio in corso posta elettronica: Per-Giuseppe-Casarrubea >Date: Sun, 29 Sep 2002 15:59:52 +0200

 

185-al Prof. Giuseppe Casarrubea Presidente dell'Associazione 'Non Solo Portella' Esprimiamo tutta la nostra convinta solidarietà a chi con coraggio continua a svelare i primi intrighi che hanno visto protagoniste le forze reazionarie nazionali ed internazionali e che hanno segnato la storia d'Italia negando al nostro popolo la possibilità di incidere sul proprio futuro. LEONTINE RÉGINE GIUSEPPE SUNSERI 'Girotondi per la Democrazia' - Palermo

 

186- Caro Giuseppe, ti avevo manifestato la mia solidarietà non appena apparsa la notizia della querela, proponendoti di avviare delle iniziative che ponessero il problema della libertà di informazione e di ricerca, a partire da alcuni casi concreti. Purtroppo da allora non ci siamo potuti incontrare, neppure all'interno della campagna che abbiamo lanciato in seguito alle condanne di Riolo e mia e nelle numerose presentazioni del mio ultimo libro sulla storia delle lotte contro la mafia, dedicato a tutti i caduti in questa lunghissima guerra, tra cui tuo padre. La nostra campagna ha avuto momenti di confronto interessanti, ha raccolto un notevole numero di adesioni e di sottoscrizioni, ma gli obiettivi che ci proponevamo (la modifica della legislazione in atto e la costituzione di un consistente Fondo di solidarietà) non sono stati raggiunti, tenendo conto di un contesto che si è andato rapidamen