1 settembre 2005

Cyber-Freedom. Il 3 settembre a Pescara parla l'informazione imbavagliata

Diritti, libertà e repressione nell'era delle reti

   

Siti web chiusi e minacciati, riviste soffocate da denunce e giochi di potere, giornalisti scomodi e mobbizzati, tv di quartiere oscurate e imbavagliate si incontrano a Pescara per un convegno che descriverà lo stato dell'informazione alternativa e della censura in Italia.

L'Associazione Peacelink di Taranto, e l'Associazione Metro Olografix di Pescara hanno organizzato per il prossimo 3 settembre il convegno "Cyber-freedom: Diritti, libertà e repressione nell'era delle reti", che si svolgerà a Pescara presso la sala consiliare del comune dalle ore 9:30 alle ore 19.

Il convegno ha l'obiettivo di aggregare e dare visibilità a persone, giornalisti, mediattivisti, siti web, riviste, associazioni e altre espressioni della societa' civile che hanno subito episodi di censura diretta o indiretta da parte di poteri e istituzioni che hanno limitato in vari modi il diritto alla libera espressione sancito dalla costituzione.

"Le nuove tecnologie dovrebbero favorire il libero scambio di idee - ha dichiarato il presidente di Metro Olografix Alessio Sclocco - ma negli ultimi anni l'informazione è sempre più censurata e imbavagliata, non solo su Internet, ma anche nelle edicole e nelle librerie. Abbiamo cercato di far incontrare persone che hanno subito varie forme di censura proprio per ragionare assieme sulle alternative possibili all'attuale sistema mediatico".

"Questo incontro - ha aggiunto Carlo Gubitosa, segretario di PeaceLink - servirà per confrontare esperienze di comunicazione diverse tra loro per forme e contenuti, ma accomunate da forme di reazione repressiva, censoria o autoritaria. Alcune di queste esperienze si sono concluse positivamente, affermando con forza ancora maggiore il diritto alla libertà di espressione e di comunicazione. Altre vicende - conclude Gubitosa - sono ancora in sospeso, e l'esito positivo o negativo di queste azioni di lotta alla censura e alle repressione dipenderà anche dall'attenzione dell'opinione pubblica".

 

Per INFORMAZIONI e CONTATTI:

cyberfreedom@olografix.org - http://cyberfreedom.olografix.org
Tel: 3492258342 - 3483530378

   


Programma del convegno


3 settembre

Mattina: reti imbavagliate (h. 9:30 - 13:30)

- Introduzione (a cura di PeaceLink e Metro Olografix) Carlo "Gubi" Gubitosa, segretario PeaceLink
Alessio "Isazi" Sclocco, presidente Metro Olografix
Stefano "Neuro" Chiccarelli, fondatore Metro Olografix

Interventi:

- Vecchie e nuove censure nella storia dell'informazione italiana
(Luca Kocci, ass. PeaceLink - redattore agenzia Adista)

- Antimafia imbavagliata: l'oscuramento di www.accadeinsicilia.net
(Carlo Ruta)

- Le vicende di Autistici/Inventati, Indymedia, Isole Nella Rete
(Avv. Gilberto Pagani)

- La Full Disclosure : cos'è, a cosa serve, perché è proibita.
(Stefano "raistlin" Zanero, s0ftpj)

- Liberta' di espressione e reti di "file sharing"
(Avv. Andrea Monti, ALCEI)

- La "Catena di San Libero" e l'esperienza di un giornalista scomodo
(Riccardo Orioles)

- Il caso della base NATO di Sigonella (Marco Benanti)

Confronto e dibattito

 

Pomeriggio: le voci scomode di stampa e TV (h 14:30 - 19:00)

Interventi:

- Storia di una censura color porpora
(Rita Pennarola, condirettore "La voce della campania")

- Come sparisce un giornale: il caso de "La rivista del volontariato"
(Paola Springhetti, direttrice "La rivista del volontariato")

- Discovolante Tv: storia di una Telestreet
(Enea Discepoli, Discovolante Telestreet)

- Come oscurare una Tv di quartiere
(Guglielmo Goglia, Dream TV)

- Come zittire una commissione d'inchiesta
(Roberto di Nunzio, ex-consulente commissione d'inchiesta Ilaria Alpi)

- Giornalismo d'inchiesta: il caso di Ilaria Alpi
(Rappresentante premio giornalistico Ilaria Alpi)

- Ma il sistema televisivo è democratico?
(Mario Albanesi - Coordinamento Nazionale Nuove Antenne)

- Bavagli e censure all'informazione in Croazia
(Rodoljub Jovic, Radio Split)

- La censura nei fumetti e nei cartoni animati giapponesi in Italia
(Nicola D'Agostino)

Confronto e dibattito

   

Le associazioni promotrici

 

Associazione Peacelink

Peacelink e' una associazione di volontariato dell' informazione che dal 1992 offre una alternativa ai messaggi proposti dai grandi gruppi editoriali e televisivi. PeaceLink collabora con associazioni di volontariato, insegnanti, educatori ed operatori sociali che si occupano di Pace, nonviolenza, diritti umani, liberazione dei popoli oppressi, rispetto dell'ambiente e liberta' di espressione.

Info: http://www.peacelink.it
Email: info@peacelink.it Tel. 3492258342

 

Associazione Metro Olografix

Metro Olografix è un'associazione culturale telematica di individui liberi che utilizzano lo strumento telematico per esaltare i loro interessi personali e le loro diversità. Lo scopo dell'associazione è quello di divulgare una "cultura della telematica" che non sia quella proposta dalle logiche di mercato. Aperta a tutto ciò che concerne l'uso del computer e del modem, Metro Olografix è particolarmente attenta a tre aspetti: la sicurezza informatica, 'opensource ed il volontariato telematico. L'associazione si propone quindi come un contenitore "aperto e senza fondo" nel quale chiunque può proporre e realizzare ciò che più gli sta a cuore, in piena libertà e con la sicurezza dell'appoggio e dell'aiuto degli altri soci.

info: http://www.olografix.org info@olografix.org - tel. 348.3530378

   

 

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