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Caso Vittoria documenti |
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Lettera del prefetto Antonio Prestipino al deputato Paolo Monello
Messina, 6 gennaio 1993 Onorevole, ho avuto la ventura di poter leggere la lettera aperta che Lei, con tanta amabilità e senso di altruismo, ha voluto rivolgere al Sig. Ministro dell'Interno nel lodevole intento (ancora qui una volta dichiarato) di evitare, giustamente, democraticamente, che "un prevaricatore" (?) non diventi vittima" (Lei sa a chi si allude; e la ringrazio perché caritatevolmente non fa, nella Sua lunga lettera, una sola volta il mio nome; La ringrazio di questa squisitezza e signorilità, con il preciso mio desiderio di scordarsene, per sempre). Conoscevo le Sue doti letterarie da quando (quanta acqua dall'Ippari - che non ha ponti, purtroppo - al mare d'Africa) aveva avuto il buon gusto di regalarmi (sic!) alcune Opere su Vittoria e dintorni. Ma - le confesso la mia ignoranza e mi scuso - non conoscevo la Sua notevole capacità "interrogatoria" né, invero, il sense of humor d'Albione (si fa per dire), l'umorismo noir, che tanto bene ha saputo profondere nella lettera ... semiseria stantia di un Ottocento letterario demodé. Ma, a parte l'umorismo nero - che forse le deve essere congeniale, caratteriale direbbe il defunto mio caro collega Gianfranco Vitocolonna -, credo che le "verità", da Lei ivi conclamate assiomaticamente, abbisognino di notevoli correzioni. Non sarò però io a farle ma la cronaca locale (dire "storia" sarebbe, è troppo corposo, inadeguato e fuor di luogo). Del resto, penso che potrò rivederLa a Roma; la cui superba e desiata frequentazione debbo (e gliene sono ancora una volta grato, gratissimo) amche alle Sue circostanziate e pressanti perorazioni (preghiere no, non sono nella Sua cultura) in Alto loco. Ancora ringraziamenti e Le porgo - se li accetta, da uomo a Uomo - i saluti fervidi di chi è già in procinto, nonostante le Sue raccomandazioni epistolari, di partire sgomberando, pure a Lei, il ... campo, l'orto concluso. Suo Antonio Prestipino Giarritta P.S. - La mia non è lettera aperta; è 'chiusa'! E la invio solamente a Lei. Onorevole!
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