Un ricordo di Antonino Criscione
di Maurizio Gusso

 

Care amiche e cari amici,
purtroppo devo comunicarvi una triste notizia: il 18 settembre scorso è morto, a soli 54 anni, Nenè, Antonino Criscione, socio di Iris, marito di un'altra nostra carissima socia, Cettina Brigadeci, e padre di Francesco, ai quali va il nostro affettuoso pensiero. Alcune/i di voi magari o non conoscevano Nenè o lo conoscevano poco, ma credo che tutte le persone che hanno avuto la fortuna di conoscerlo abbiano potuto apprezzarne le doti umane, etiche e politiche e le competenze culturali e didattiche.
Trasmettere anche solo una parte significativa dell'eredità umana, etico-civile e professionale che lascia una persona come Nenè comporta un mosaico di testimonianze e contributi personali che possono emergere solo con il tempo e con l'impegno delle persone che l'hanno conosciuto.
In attesa di mettere a punto delle iniziative con Cettina, con il Comitato direttivo di Iris, con la redazione del sito Storieinrete, con la Commissione Formazione dell'Insmli (Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia), con la scuola di Nenè e Cettina (il Liceo statale delle scienze sociali "Agnesi" di Milano) e con gli altri soci di Iris ed amici di Nenè, per ora mi limiterò a comunicarvi alcuni ricordi personali, intensi anche se inevitabilmente soggettivi, frammentari e limitati ad alcuni aspetti culturali e professionali.
Il primo è quello dei preziosi contributi dati da Nenè al gruppo di ricerca della Sezione didattica dell'Isrmo (Istituto milanese per la storia della resistenza e del movimento operaio) sulla rilevazione delle immagini della storia negli insegnanti e negli studenti, formato da Mariangela Bocca, Beniamino Carretta, Rita Franco, Marina Medi, Laura Piola, Serenella Sisti, da Nené e da me, un gruppo pionieristico sia per l'oggetto, sia per il metodo di ricerca[1].
È l'inizio di una lunga collaborazione di Nenè con la Sezione didattica dell'Isrmo, durata fino al suo scioglimento e alla fondazione (1999) di Iris.
Il secondo ricordo è quello della sua collaborazione a "I viaggi di Erodoto", dal 1987 al 1999, che non casualmente si apre con recensioni di testi fondamentali sulla storia delle concezioni culturali del tempo[2] e del tempo storico in particolare[3] e sulla condizione dei giovani in Italia[4] e si chiude con un articolo su Internet e storia[5], segnali della sua profonda attenzione a tematiche cruciali al confine fra ricerca e didattica della storia.
Il terzo ricordo è quello dei contributi fondamentali dati da Nenè a Iris, di cui è stato socio fondatore e membro del Comitato direttivo (1999-2002), e al sito Storieinrete.org, di cui è stato (con Leonardo Rossi) ideatore e webmaster, e s'intreccia con quello del decisivo contributo di ideazione, progettazione e coordinamento del sito dell'Insmli Novecento.org e dell'attività svolta per l'Insmli, particolarmente impegnata sul piano della politica scolastica e della ricerca di un nuovo paradigma pedagogico-didattico[6] e su quello di un uso appropriato delle nuove tecnologie nella ricerca storica e didattica e nella costruzione di reti telematiche di comunicazione[7].
Fra i tratti comuni a questi ricordi, riporto l'immagine di una persona appassionata, colta, impegnata, critica, ironica e autoironica, degna erede della migliore tradizione culturale della sua splendida città natia (Modica) e coraggiosa nell'affrontare questioni cruciali e di frontiera come i rapporti fra ricerca storica e ricerca didattica e quelli fra giovani/studenti, insegnanti, storia, uso pubblico della storia e nuovi mezzi per comunicare.
Mi manca fin d'ora; ci mancherà. Ci mancherà, però, un po' meno se ne approfondiremo il ricordo e la conoscenza e se proveremo a raccoglierne l'eredità culturale e a proseguirne l'opera.
Arrivederci, dunque, e non addio.
Maurizio

[1] Cfr. A.Criscione - R.Franco - M.Gusso - L.Piola - S.Sisti, Immagini della storia: una proposta di lavoro, "Cooperazione educativa", 1989, n.6-7, pp.22-32; Iidem, Come vedi la storia? Quali immagini della storia sono presenti tra gli studenti? Riflessioni sugli esiti di un questionario sulle rappresentazioni della storia e Nove domande per la storia. Le immagini della storia negli studenti: un questionario per rilevarle, "I viaggi di Erodoto", 1993, n.19, pp.66-77 e 146-157 (con un inserto illustrato pubblicato come supplemento allo stesso numero della rivista).
[2] A.Criscione, scheda di lettura su N.Elias, Saggio sul tempo (Il Mulino, Bologna, 1986), ivi, 1987, n.2, pp.10-11.
[3] Id., scheda di lettura su R.Koselleck, Futuro passato: per una semantica dei tempi storici (Marietti, Genova, 1986), ivi, 1987, n.3, pp.15-16.
[4] Id., scheda di lettura su A.Cavalli - A.De Lillo, Giovani anni '80: secondo rapporto IARD sulla condizione giovanile in Italia (Il Mulino, Bologna, 1988), ivi, 1989, n.7, pp.21-23.
[5] Id., Una rete per Clio? Risorse di storia nel cyberspazio, ivi, 1999, n.38-39, pp.116-137.
[6] Cfr. Id., A scuola di cultura storica, "Italia contemporanea", 2000, n.219, pp.328-336.
[7] Cfr. Id., Lo storico-pescatore. Internet e la ricerca storica, ivi, 2000, n. 218, pp.137-140; Id., Una finestra nel cyberspazio. Gli Istituti di storia della Resistenza nel Web, in Insmli - Istituti per la storia della Resistenza e della società contemporanea - Laboratorio nazionale per la didattica della storia, Fare storia: la risorsa del Novecento. Gli Istituti storici della Resistenza e l'insegnamento della storia contemporanea 1996-2000, Insmli, Milano, 2000, pp.57-69.

 

 

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