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In
ricordo di Antonino
di Eros Francescangeli
Antonino Criscione è scomparso prematuramente (a 54 anni da poco
compiuti) lo scorso 18 settembre, qualche giorno prima del volgere della
bella stagione. Al pari di questa, Nené (gli amici più intimi
lo chiamavano così) se ne è andato in punta di piedi, nel
suo stile, senza fare troppo rumore.
Laureato in Filosofia presso l'università di Catania nell'anno
accademico 1973-1974 con una tesi in storia contemporanea su Amadeo Bordiga
e la svolta del PCd'I nel 1924-1926 (relatore Gastone Manacorda), nel
biennio successivo ha usufruito di una borsa di studio presso l'Istituto
di formazione e ricerca sui problemi sociali dello sviluppo (Isvi) e la
facoltà di Scienze politiche dell'Università di Catania,
dove ha collaborato ad una ricerca sulla Democrazia Cristiana a Catania.
Dal 1977 ha vissuto a Milano, dove ha lavorato come insegnante di storia
e filosofia nella scuola secondaria superiore, partecipando a varie esperienze
di collaborazione con l'Istituto milanese per la storia della Resistenza
e del movimento operaio (oggi Isec). Alla fine degli anni settanta viene
pubblicato il volume da lui curato Marxismo e questione agraria. La Socialdemocrazia
tedesca e i contadini (1894-95) (Pellicanolibri, Catania, 1979). Dal 1999
al 2002 e per l'anno scolastico 2003-2004 è stato comandato presso
l'Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia
(Insmli), dove ha curato la gestione e manutenzione dei siti web www.insmli.it
e www.novecento.org. (di cui è stato webmaster) ed è stato
membro della Commissione didattica e della Commissione per la formazione.
Ha curato, insieme ad Anna Maria Ori e Silvana Sgarioto, la redazione
e l'editing del volume Insmli - Istituti per la storia della Resistenza
e della società contemporanea - Landis, Fare storia. La risorsa
del Novecento, Modena, 2000. Nel corso dell'anno accademico 2001-2002
ha promosso e gestito la partecipazione dell'Insmli come partner al master
in "Storia, didattica, comunicazione", organizzato dal Dipartimento
di Storia della società e delle istituzioni della facoltà
di Scienze politiche dell'università di Milano, tenendo, all'interno
del master, alcune ore di docenza sul tema "Storia e nuovi media.
Web e ipertesti". Nel 2001-2002 ha condotto un "Laboratorio
multimediale di didattica della storia" presso la cattedra di Didattica
della storia del Corso di laurea in Scienze storiche della facoltà
di Lettere e Filosofia dell'università di Milano. Negli anni accademici
2002-2003 e 2003-2004 ha tenuto corsi su "Forme e contenuti del discorso
storico sul Web" nelle rispettive edizioni del già citato
master in "Storia, didattica, comunicazione". Dal 2000 era membro
del comitato editoriale del Best of Italian History Index, che seleziona
siti di storia italiana all'interno del progetto del WWWVL European History
Project at the European University Institute. Recentemente, partecipava
ad un gruppo di lavoro - coordinato da Serge Noiret - che, per incarico
dell'Istituto dei Beni culturali dell'Emilia Romagna, ha condotto nel
corso del 2002 e del 2003 un'indagine sui siti web italiani riguardanti
la storia dell'Italia contemporanea. Frutto di tale attività, si
segnala l'articolo Fascismo virtuale. La storia della Rsi nei siti web
della destra radicale, "Zapruder", n. 2, 2003, pp. 122-130.
Firmatario dell'appello "di autoconvocazione" all'origine di
"Zapruder" e dell'associazione Storie in movimento, ha seguito
fin dalle primissime fasi le attività della rivista e dell'associazione
(della quale, dal novembre 2003, era membro del suo Comitato di coordinamento
con l'incarico di curare il sito web www.storieinmovimento.org).
Antonino
Criscione - Indice
prima
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