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Caso Vittoria indice |
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Da circa un quindicennio le condotte delle amministrazioni di Vittoria, a guida Pci-Pds-Ds, sono al centro di severe valutazioni in ordine ai fenomeni di mafia, che nell'area godono di numeri importanti. Del caso si sono occupati giornali di diversa ispirazione, prefetti, magistrati della Dda, comandi dei carabinieri, a tratti la Commissione parlamentare antimafia. Al riguardo sono stati redatti rapporti, recuperati documenti, posti quesiti, appurati elementi sintomatici. Sono venute inoltre delle chiamate in correità. Ciò nondimeno, a lungo si è stentato a ordinare i tasselli, che pure risultano coerenti, in un quadro unico d'inchiesta. Sostenuto dalle dirigenze del partito, in Sicilia e a Roma, il ceto municipale di Vittoria ha opposto in realtà una efficace resistenza, usando di norma l'invettiva, mentre da altri versanti l'intromissione di alcune logiche spurie, come la pratica dell'anonimato, il calcolo privato, l'uso improprio dei documenti e delle fonti, ha contribuito a intorbidare il gioco, favorendo in ultimo il silenzio. In questa sezione vengono proposti allora documenti, testi e testimonianze, che possano tornare utili alla conoscenza delle cose.
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