Caso Vittoria

indice

documenti

I Dezio comandano a Vittoria

Rapporto prefettizio del gennaio 1993

Lettera di un prefetto

Notizie di reato Bruno Carbonaro + 171

Interrogazione del senatore Roberto Centaro

Rapporto della DIA secondo semestre 2000

Comune di Vittoria e abusivismo. Escussione ex segretario DS, Palazzo di Giustizia Palermo

 

inchieste e articoli

Su Vittoria e sull'onore

Allarme Vittoria.Nella capitale dei primaticci e delle stragi, il fuoco sotto la cenere. E incombono nuove tragedie

Brano da Cono d'ombra - La mafia a Ragusa

Su Francesco D'Agosta. Tratto da I vittoriesi.

Abusivismo e affari a Vittoria. Brano dal libro Il caso Vittoria.

Dieci cose da dire sul caso Vittoria

Tragica Vittoria . Sulle condotte della DDA catanese

cronache

Le date salienti del caso Vittoria

Delitti di mafia a Vittoria dal 1980-2001

Vittoria a un passo dal baratro. Dichiarazione del presidente della FNSI sull'aggressione di un giornalista

Il palio di Vittoria è un regalo alla mafia

Emergenza mafia in Sicilia. Il tentativo vittoriese di delegittimare la presidenza dell'Antimafia siciliana

Dicono no al palio di Vittoria

 

interventi

Giuseppe Campione. Intervista del 1987

Nichi Vendola. Intervento del 1995

Da un reportage di Gianni Barbacetto. "Diario della settimana" febbraio 1999

Economia e mafia a Vittoria. Note di Dallara e Rizzi

Lettera aperta al sindaco di Vittoria di Giovanni Cirnigliaro

 

 

Da circa un quindicennio le condotte delle amministrazioni di Vittoria, a guida Pci-Pds-Ds, sono al centro di severe valutazioni in ordine ai fenomeni di mafia, che nell'area godono di numeri importanti. Del caso si sono occupati giornali di diversa ispirazione, prefetti, magistrati della Dda, comandi dei carabinieri, a tratti la Commissione parlamentare antimafia. Al riguardo sono stati redatti rapporti, recuperati documenti, posti quesiti, appurati elementi sintomatici. Sono venute inoltre delle chiamate in correità. Ciò nondimeno, a lungo si è stentato a ordinare i tasselli, che pure risultano coerenti, in un quadro unico d'inchiesta.

Sostenuto dalle dirigenze del partito, in Sicilia e a Roma, il ceto municipale di Vittoria ha opposto in realtà una efficace resistenza, usando di norma l'invettiva, mentre da altri versanti l'intromissione di alcune logiche spurie, come la pratica dell'anonimato, il calcolo privato, l'uso improprio dei documenti e delle fonti, ha contribuito a intorbidare il gioco, favorendo in ultimo il silenzio.

In questa sezione vengono proposti allora documenti, testi e testimonianze, che possano tornare utili alla conoscenza delle cose.

 

 

 

prima pagina