Caso Ragusa / Miliardi e impunità

Documenti

Si presentano, riportati per intero o riassunti nelle parti essenziali, n. 6 documenti, di cui 5 ufficiali, che comprovano la testimonianza del geometra Sebastiano Agosta. Riguardo ai secondi, si evidenziano in neretto le parti, del tutto eloquenti circa i caratteri dell'affare, che avrebbero dovuto rendere il caso non archiviabile.

 

Documento 1

Esposto-denunzia inviato dal geometra Sebastiano Agosta al presidente della Provincia Regionale di Ragusa, Antoci, il 10 ottobre 2001.

 

Sebastiano Agosta - Via della Costituzione 51/53 - 97100 Ragusa

Al Sig. Presidente della Provincia Regionale di Ragusa

L'Amministrazione Provinciale che Ella Sig. Presidente si appresta a presiedere, sta comprando un capannone da adibire ad autoparco e deposito di attrezzi da faccendieri che non disponevano dell'immobili almeno fino a quando l'ufficio competente, con la determinazione finale stilata dal dirigente Capo Settore Patrimonio ed Autoparco su indicazione del dirigente Capo Settore Tecnico Edilizia, non avesse dato il via libera.

Infatti, mentre il 25/09/01 mattina si approntava la determinazione di cui sopra, la sera dello stesso giorno i faccendieri sotto il nome di una s.r.l. costituita qualche settimana prima, compravano da terzi il capannone oggetto da risibile trattativa con la sicurezza di poter lucrare di lì a poco centinaia di milioni sforzandosi solo di apporre qualche firma.

In buona sostanza hanno appurato che il piano delle OO.PP. 2000-2002 predisposto dall'Amministrazione, prevedendo tra l'altro l'acquisto di un capannone per l'importo di 1.500 milioni, si sono attivati per disegnare a tavolino ed in dettaglio non senza la consulenza si suppone del personale dipendente e responsabile dell'UTP, tutto l'iter della pratica.

Al momento aspettano la definitiva conclusione dell'affaire presso il not. dott. Massimiliano Tornambè quando a giorni arriverà la somma dalla Cassa DD.PP. di 1.500 milioni gà destinati a tale acquisto.

Per completezza di informazione si precisa che la struttura in oggetto non vale più di £. 300.000.000 IVA compresa se non fosse fuori mercato. Costruita abusivamente quaranta anni fa, di incerta destinazione d'uso, allo stato manca persino della concessione edilizia sia pure in sanatoria di legge, sorge in una zona di indefinita ubicazione. Non è previsto alcun intervento né del vecchio PRG né del nuovo in fase di approvazione. Le sue strutture in conci di calcare tenero e copertura con capriate in ferro non garantiscono alcun valore sia statico che estetico nonché funzionale. Pare che manchino persino le fondazioni.

Nonostante il restauro superficiale suggerito dall'UTP per renderla presentabile non raggiunge il valore di mercato di cui sopra.

Si prega pertanto la S.V.Ill.ma, ove si ravvisassero illeciti penali, di informare dei fatti l'autorità giudiziaria.

Ragusa, 10.12.2001

Sebastiano Agosta

 

Documento 2

Certificato di iscrizione nella sezione ordinaria della Camera di Commercio di Ragusa, datato 15 novembre 2001, in cui è riportato che l'impresa ELLEPI s.r.l., di cui risultano responsabili Rosa Chiaramonte e Giuseppe Firullo, è stata costituita con atto del 30 luglio 2001 ed è stata iscritta alla sezione ordinaria della Camera di Commercio il 14 agosto 2001.

 

Documento 3

Lettera della Provincia Regionale di Ragusa, Settore Tecnico Patrimoniale Sociale, prot. n. 44333 del 3 agosto 2001, firmata dal capo settore dirigente, architetto Giuseppe Giampiccolo, e indirizzata alla ditta ELLEPI s.r.l.. in cui si legge nel primo capoverso: "In riferimento alla offerta del 28 maggio 2001, relativa alla vendita dei capannoni di proprietà di codesta ditta ubicati in contrada Piancatella, si fa presente che questo U.T.P. ha stimato in £. 1.250.000.000 oltre IVA il prezzo di acquisto".

 

Documento 4

Lettera della ELLEPI s.r.l. indirizzata alla Provincia Regionale di Ragusa, con data 7 agosto 2001, in cui si legge: "La sottoscritta Rosa Chiaramonte, quale Amministratore della società a responsabilità limitate denominata ELLEPI s.r.l., ... in merito alla proposta di vendita a codesta Spettabile Amministrazione dei capannoni di proprietà, siti in contrada Piancatella, con la presente dichiara: di accettare il prezzo di compravendita stimato dall'U.T.P. in L. 1.250.000.000; di accettare le specifiche tecniche fissate dall'UTP per quanto riguarda i lavori di ristrutturazione ed adeguamento a carico della sottoscritta Impresa, che all'uopo si sottoscrivono".

 

Documento 5

Determinazione n. 5173 della Provincia Regionale di Ragusa, settore Patrimonio ed Eutoparco, datata 25 settembre 2001, con cui viene diviene operativo l'acquisto dei capannoni di "proprietà" della ELLEPI. Eccone uno stralcio:

Vista la relazione del 13.7.2001, n. 45498 di prot., che con la presente determinazione si intende approvare e che fa parte integrante di questo provvedimento, con la quale l'U.T.P., a seguito di esame comparativo delle n.2 offerte pervenute, propone di acquistare i capannoni in esame presso la società ELLEPI s.r.l. di Ragusa, per l'importo di £. 1.250.000.000, oltre IVA calcolata nella misura del 20%;

Vista l'annotazione in calce alla relazione tecnica del 13.07.2001, con la quale la succitata ELLEPI s.r.l. accetta la valutazionela valutazione del superiore immobile effettuata dall'U.T.P. dell'importo di £. 1.500.000.000, di cui £. 250.000.000.000, ponendo a proprio totale carico le spese notarili;

Ritenuto di procedere all'acquisto dei superiori magazzini nei modi e nei termini previsti per legge e di designare il notaio, dott. Massimiliano Tornambè, da incaricare per la redazione del compromesso in prima istanza e del successivo rogito notarile dell'acquisto del suddetto immobile da parte di questa Provincia ...;

determina

1 - di approvare la relazione dall'U.T.P. in data 13.7.2001, n, 45498 di prot., che fa parte integrante della presente determinazione;

di procedere all'acquisto dei capannoni per magazzini-deposito per la Provincia Regionale, nei modi e nei termini previsti per legge, di proprietà della società Ellepi s.r.l. di Ragusa ...

 

Documento 6

Atto di compravendita (n. 108838 del Repertorio e n. 16050 del Fascicolo), con cui, il 25 settembre 1975,cioè lo stesso giorno in cui la Provincia ha emesso la determinazione all'acquisto dell'immobile, la ELLEPI s.r.l. assume l'effettiva proprietà dello stesso, per cederlo appunto all'ente pubblico. Se ne presenta un stralcio:

L'anno duemilauno il giorno venticinque del mese di settembre.

In Ragusa, nel mio ufficio notarile sito in via Roma n. 212. Avanti a me, dott. Michele Ottaviano, notaio in Ragusa, iscritto nel ruolo del Collegio notarile di Ragusa e Modica...

sono presenti

1) la signora Caruso Maria ...; Giannì Elio ...; Giannì Maurizio ...; Giannì Claudia ...; Giannì Adriana ... (cioè i veri proprietari dell'immobile fino a quel momento);

2) la signora Chiaramonte Rosa, imprenditrice, nata a Ragusa il 19 luglio 1960, residente a Ragusa in via Aldisio n. 1 la quale interviene al presente atto non in proprio, ma nella sua qualità di amministratore unico e come tale legale rappresentante della società a responsabilità limitata ELLEPI con sede a Ragusa in contrada Conservatore, autorizzata alla stipula del presente atto con delibera dell'assemblea ordinaria dei soci del 9 agosto 2001.

 

 

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