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novembre 2005
Il
Palio di Acate, i colori e i sapori della politica, l'onorevole Incardona Le
ultime dichiarazioni del Presidente della Commissione Regionale Antimafia, l'On.
Incardona, in merito alla sponsorizzazione ed al finanziamento del Palio di Acate
da parte dell'Assessorato Regionale al Turismo, mortificano l'attività
che il nostro Forum ha svolto in questi ultimi anni contro il maltrattamento degli
animali durante le corse di cavalli organizzate dal Comune di Acate e dal Comune
di Vittoria. Per non parlare della lotta intrapresa con mille difficoltà
nel denunciare le collusioni fra "cavaddari" e ambienti legati all'organizzazione
di corse clandestine nella nostra provincia. Anche i Palii cosiddetti "tradizionali"
non sono chiaramente immuni dal rischio mafioso e malavitoso. La piaga della "scommessa"
d'altronde è circostanza nota ai cittadini acatesi; non si può far
finta di niente! Non si spiegherebbe infatti la mancanza di un serio, specifico
(su alcune sostanze in particolare) e trasparente monitoraggio antidoping sui
cavalli iscritti alle corse. A noi sembra invece che le dichiarazioni dell'On.
Incardona siano funzionali al raggiungimento di propri obiettivi elettorali. La
competizione politica per le regionali è ormai alle porte e pertanto serve
garantire al proprio "bacino" di elettori massima attenzione e il palese
sostegno istituzionale. Anche di questo siamo stupiti. La classe politica di
Vittoria, ignora le nostre istanze del FAIP improntate al rispetto dell'ambiente,
alla tutela dei soggetti più deboli, alla libera informazione, alla costruzione
di una società libera dalla violenza, mentre al contrario sostiene e finanza
attività pseudo-tradizionali che esasperano la competizione agonistica,
che diffondono disvalori come il maltrattamento degli animali, che trasmettono
ai giovanissimi modelli sociali privi di equilibrio e di contenuto etico. Cosa
c'è di educativo, di sano, di festivo, di sacro, di onorevole in uno "spettacolo"
che sfrutta i cavalli, animali intelligenti e sensibilissimi, che li espone al
rischio frequentissimo di cadute tragiche e mortali, che pone un "essere
vivente" sullo stesso piano di una moto da corsa o di un auto lanciata verso
un improbabile traguardo? Ma poi l'On. Incardona, in qualità di Presidente
della Commissione Siciliana Antimafia, ha preso in esame il rischio di infiltrazione
criminale a cui va incontro il Palio di Acate? Ne hanno discusso in Commissione
Regionale Antimafia? E cosa pensa di quei Prefetti (Palermo, Siracusa, Trapani,
Agrigento e Caltanissetta) che sono intervenuti bloccando numerosi Palii comunali
al fine di prevenire "l'inquinamento mafioso" nel loro territorio? Hanno
per caso esagerato? Da noi la mafia forse non esiste? Invitiamo altresì
l'On. Incardona ad esimersi dal fare commenti sull'operato delle associazioni
ambientaliste del FAIP insinuando opportunisticamente assurdi legami politici
alla nostra lotta. Ci riferiamo alle accuse rivolte ad un nostro socio del
FAIP, nonché co-fondatore del Forum, Biagio Battaglia esponente della Lav,
che lo additano per essere "schierato politicamente" e quindi di non
esser neutro nelle sue attività di rappresentante della Lav. Ci viene spontaneo
da sorridere
In questi anni ne abbiamo sentite di tutti i colori! Durante
il Palio di Vittoria, il centrosinistra da Aiello a Fiorellini e Nicosia ci accusava
(compreso Battaglia della LAV) di essere al soldo di Alleanza Nazionale e di Forza
Italia. Durante il periodo del Palio di Acate un paio di ex amministratori di
sinistra addirittura ci accusò di aver lavorato con Canale 5 e Italia 1
(Striscia la Notizia e Studio Aperto) per infangare il nostro territorio e i nostri
concittadini iblei. Un paio di mesi fa l'Italia dei Valori e Luigi Marchi ci ha
definito (Battaglia compreso) "Killer al soldo dei Mandanti", e per
mandanti si intendevano alcuni politici del centrodestra provinciale e modicano.
Ora anche l'On. Incardona, ripropone la stessa modalità nell' "etichettare
politicamente" i rappresentanti dell'Associazionismo? Anche lui sventola
l'accusa di complottismo. A tal proposito ricordiamo che fu proprio Ciccio Aiello
ad accusarci nel 2002 di essere d'accordo con la destra per la lotta che allora
abbiamo fatto contro il "Palio di Vittoria", così come ora Incardona
ci accusa legami con la sinistra per la lotta contro il "Palio di Acate"
ma noi Ambientalisti, lo ribadiamo per l'ennesima volta, siamo ideologicamente
trasversali! Ma è possibile che a Vittoria il dibattito politico fra
amministratori - istituzioni - associazioni deve essere continuamente adombrato
da queste dichiarazioni prive di fondamento ed offensive della dignità
personale oltre che del ruolo sociale che noi del FAIP ricopriamo? Non vorremmo
che il virus del complottismo, di aielliana memoria, abbia contaminato anche gli
esponenti del centrodestra ipparino
sarebbe la rovina! Vittoria non merita
di passare da un "regime" ad un altro. Le funzioni pubbliche che
ognuno di noi esercita ed opera possono essere criticate, avversate, contrastate
e sottoposte al giudizio dei cittadini, ma non bisogna scadere nell'impropria
delegittimazione. L'On. Incardona pertanto dovrebbe iniziare ad abituarsi a
rispondere agli argomenti posti in evidenza senza più ricorrere a scorciatoie,
stratagemmi, mistificazioni e liste di proscrizione. Non svii il confronto, accetti
il dibattito franco. Le Associazioni del FAIP sono autonome politicamente,
non hanno coloritura partitica, non vivono, al contrario di altri, della polemica
strumentale. 19
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Associazionismo Ipparino (WWF:
Cirino Strano, Salvatore Migliore, Giovanni Bellassai, Barbara Vianello, Giovanni,
Stracquadanio. Italia Nostra: Laura Cannizzaro. Associazione Pino d'Aleppo:
Nuccia Fontana. Fondo Siciliano per la Natura: Giovanni Linguanti. Lega
Anti Vivisezione: Biagio Battaglia. Associazione Nazionale per la Difesa
del Cane: Liliana Bonavita).
Per
informazioni: tel. 333 9891980 - 349 6987474 - 368 3228772 - 339 1577159 | |