maggio 2006

 

Lettera aperta a Rita Borsellino candidata Presidente all'ARS

 

 

Noi, sostenitori a vario titolo della candidatura di Rita Borsellino alla Presidenza della Regione Sicilia dalla sponda indipendente delle liste civiche e dell'associazionismo, torniamo a porre l'accento sull' "impresentabilità politica" di vari settori del centro-sinistra di Vittoria e di Francesco Aiello, sindaco dimissionario, in particolare.

Sia ben inteso, nessuna contestazione sulla persona Aiello, ma sulle sue politiche e sui suoi metodi sì; d'altronde 28 anni di potere assoluto bastano per un bilancio generale sulla nostra città e per un giudizio sull'operato del suo padre-padrone che è uscito dalla porta, abbandonando inspiegabilmente la sua città e causandone il commissariamento, per poi rientrarvi dalla finestra sotto mentite spoglie!

Ora è affisso un manifesto elettorale dei DS con tanto di contrassegno ritraente l'ex Sindaco Aiello che stringe la mano a Rita Borsellino in occasione dell'assegnazione della ben meritata cittadinanza onoraria.
Non siamo i soli a chiederci quali siano i punti di contatto tra le famigerate politiche aielliane ed il progetto della Borsellino che abbiamo avuto modo di studiare durante i cosiddetti "cantieri tematici". E non solo sui temi riguardanti la cultura della legalità che ci ricorda, ad esempio, la frustrante vicenda delle pubbliche piazzette della nostra città regalate agli amici degli amici o le corse dei cavalli gestite dal malaffare e spacciate per folcloristici palii; ma anche su quelli che riguardano un feroce abusivismo edilizio non solo tollerato ma letteralmente teorizzato dal cosiddetto "abusivismo di necessità". E cosa dire della totale insensibilità delle svariate Giunte succedutesi e capeggiate dal suddetto Prof. Aiello o dai suoi uomini, nei confronti dei giovani impegnati di almeno tre generazioni, le cui aspirazioni sono state mortificate a più riprese? Tutto ciò che veniva dal basso come l'associazionismo, nell'ultimo quarto di secolo, è stato delegittimato con ogni metodo, colpevolizzato, intimorito; additato a varie riprese come pericoloso o non conforme e conseguentemente annientato.

Negli ultimi 20 anni a Vittoria è stato più che difficile trovare il coraggio per fare cittadinanza attiva, mentre abbiamo avuto modo di riscontrare tutte le sensibilità necessarie, nel programma di Rita Borsellino, in fatto di risorse dal basso e delle nuove generazioni.

Ci chiediamo, e lo chiediamo anche alla signora Borsellino, cosa abbiano in comune ad esempio le sensibilità da noi riscontrate nel suo lungimirante programma in fatto di turismo o di agricoltura sostenibile, con la devastazione della cosiddetta fascia trasformata e del conseguente mancato decollo del comparto turistico?
Da quasi mezzo secolo, nella totale assenza di regole, si consente al comparto intensivo agricolo di compromettere falde acquifere, mare e fiumi, paesaggio, flora, qualità della vita e possibilità di creare accoglienza e turismo.

E ancora ci chiediamo quali siano i punti di contatto tra il noto programma etico e tutto proteso verso la legalità della Borsellino e la totale latitanza in fatto di cultura della legalità e di lotta effettiva alla criminalità fino ad oggi solo sbandierata a Vittoria.

Altresì siamo consapevoli di quanto la politica richieda compromesso, negoziazione, strategia, ma in questa fase così delicata non possiamo rimanere in silenzio e subire per l'ennesima volta "l'oltraggio" di un ex Sindaco come Aiello che strumentalizza - l'immagine - di Rita Borsellino per i propri obiettivi elettorali.
Perché utilizzare quella foto proprio a ridosso delle elezioni regionali?
Aiello non si rende conto del danno che arrecherà alla coalizione e alla stessa candidatura della Borsellino?
I diessini locali non cambiano mai; per loro tutto vale poco in confronto alla loro "affermazione politica".

Per noi Rita Borsellino rappresenta la possibilità di riscrivere la poco onorevole storia politica siciliana dal dopoguerra ad oggi; significa voltare pagina e riconquistare sul campo quel poco di dignità necessaria per tenere alte la testa e le spalle.

Dobbiamo allora rassegnarci a vedere il diavolo che va in sposo con l'acqua santa?

 

Turi Migliore (lista civica ambientalista Vittoria Verde)
Cirino Strano (resp. locale Wwf)
Biagio Battaglia (resp. Lav - Tutela animali)
Giovanni Stracquadanio (resp. Faip - forum associazionismo ipparino)

 

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